Oasi WWF Taranto: un successo ad alta quota!

Un esempio di rapaci curati dai volontari del Wwf Taranto

Una nuova vittoria per il WWF Taranto: riuscito nell’intento di curare alcuni volatili feriti, hanno poi fatto loro riprendere il volo.

Èi stato annunciato come un appuntamento di rara suggestione: ogggi 30 luglio, alle ore 11.30, all’interno della Riserva Regionale Orientata La Vela, il personale del “Centro Recupero Fauna Selvatica” di Bitetto (Bari) ha liberato alcuni esemplari di rapaci curati e riabilitati presso lo stesso Centro.

Per il WWF Taranto si tratta di un evento speciale per far conoscere i frutti del notevole impegno finora profuso nello svolgimento della nuova attività di recupero della fauna selvatica ferita o in difficoltà nel territorio provinciale. Anche in considerazione del crescente numero di animali bisognosi di cure, il lavoro svolto dai volontari del WWF riveste una grande importanza dal punto di vista conservazionistico.

L’invito è rivolto a tutti: la partecipazione dei cittadini – e dei bambini in particolare – rappresenta un momento cruciale di sensibilizzazione ed educazione sull’importanza della fauna selvatica presente nel territorio ionico. Il recupero, la cura e la reimmissione nell’ambiente di questi animali rappresenta un successo sia per la natura sia per l’uomo.

Nell’oasi “La Vela” adulti e bambini oggi hanno avuto la possibilità di ammirare da vicino uccelli selvatici sconosciuti a molti e di assistere al suggestivo momento del volo verso la ritrovata libertà.

Si è trattato di un’occasione imperdibile che ha consentito ai curiosi non soltanto di trascorrere una mattinata immersi nella natura, a stretto contatto con specie animali e vegetali uniche ma anche di visitare e conoscere l’oasi WWF di Taranto, tesoro del patrimonio artistico della città.

“La Vela”, situata nel seno del mar Piccolo di Taranto, ospita infatti una ricchissima flora e soprattutto fauna: un gioiello che per mantenersi tale necessita dell’aiuto dei numerosi volontari dell’associazione e di ognuno di noi. Nell’occasione è stato possibile contribuire al progetto “SOS Animali” che aiuterà il WWF Taranto a portare avanti questo delicato e impegnativo servizio a favore della fauna selvatica. L’oasi è stata aperta al pubblico come tutte le mattine per le consuete attività promosse dall’associazione, birdwatching compreso. Alla liberazione degli animali selvatici erano presenti, tra gli altri, il direttore dell’Oasi, Vito Crisanti e il presidente del WWF Taranto, Fabio Millarte.

Per info e contatti visitare il sito web di WWF Taranto.

 

 

 

Articoli correlati