Nuovo codice della strada, stretta sui monopattini tra assicurazione e obbligo di casco

Ha conquistato tutti: il monopattino è usato da 2,5 milioni di italiani ma l’imperativo è “sicurezza”

È tra i mezzi di trasporto più usati dagli italiani. Da nord a Sud per spostarsi in facilità e comodità per strada, andare a scuola, a lavoro o in giro per la città, sempre più cittadini giovani e adulti scelgono il monopattino elettrico. Ottima alternativa anche per l’inquinamento ambientale. Ma con il nuovo Codice della strada, entrato in vigore dal 10 novembre, è arrivata la cosiddetta “stretta” sui monopattini con l’obiettivo di salvaguardare la sicurezza di tutti. È pur sempre un mezzo di trasporto e per guidarlo servono regole e buonsenso. Altre novità contenute nel decreto Infrastrutture e Trasporti pubblico in Gazzetta ufficiale sono: multe più salate per i parcheggi selvaggi in zone riservate, divieto di pubblicità sessista, nuove regole per gli attraversamenti pedonali, dure sanzioni per chi getta spazzatura dall’auto.

La sicurezza prima di tutto 

Il limite di velocità per quanto riguarda i monopattini elettici scende da 25Km/h a 20 Km/h (6 Km/h nelle aree pedonali). Inoltre non possono circolare (salvo la conduzione a mano) o essere parcheggiati sui marciapiedi se non in aree individuate dai Comuni; resta la possibilità di sosta negli stalli per biciclette e ciclomotori. 

Per evitare la sosta “selvaggia” gli operatori di noleggio di monopattini devono prevedere l’obbligo di acquisizione della foto al termine di ogni noleggio, dalla quale si possa desumere chiaramente la posizione del parcheggio. 

È previsto l’obbligo di un segnalatore acustico, di un regolatore di velocità e, a partire da luglio 2022, delle frecce e di indicatori di freno su entrambe le ruote. Di notte saranno obbligatori luce di posizione e giubbetto catarifrangente. Sanzioni fino a 400 euro e confisca per chi circola con un monopattino a motore manomesso o “truccati”. L’assicurazione non sarà obbligatoria.

Non è passato, invece, l’obbligo di casco, né quello di targa. I monopattini potranno essere condotti dai 14 anni in su: per loro il casco è obbligatorio fino alla maggiore età. Vietato trasportare altre persone, oggetti, animali, vietato l’uso sui marciapiedi. 

La diffusione dei monopattini in Italia

Quanto sono diffusi i monopattini Italia? Secondo un’indagine del sito Facile.it sono circa 2,5 milioni gli italiani che oggi utilizzano il monopattino elettrico. Di questi, circa 1,9 milioni ne hanno uno di proprietà, mentre poco più di 600mila usano quelli a noleggio. 

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Monopattini sharing
Monopattini: arriva la stretta del Codice della strada. E anche il Sindaco di Bari Antonio Decaro (nella foto) segue le regole

Il mezzo sembra aver conquistato tutti: uomini e donne lo usano in egual misura (7%). Particolarmente diffuso tra i giovani con età 18-24 anni e 25-34. Sono in particolare i residenti nella parte nord-ovest del Paese a utilizzarlo: qui la percentuale arriva al 9,6%, a fronte di una media nazionale pari al 7%. 

Assicurazione e futuri obblighi

Stando ai dati dell’indagine condotta da facile.it, emerge che oggi sono circa 1,9 milioni gli italiani che possiedono un monopattino elettrico. Come già sottolineato, uno degli emendamenti al decreto legge infrastrutture prevedeva  per loro l’introduzione dell’obbligo di assicurazione e casco nonché di targa da apporre al mezzo. La proposta è stata bocciata, anche se molti (almeno 8 su 10) avrebbero preferito norme più stringenti. 

In generale, il 76,8% è d’accordo con l’obbligo di casco, il 70,3% con l’assicurazione e il 56,1% con la targa. 

Chi invece possiede un monopattino, nel 50,9% ha risposto di essere favorevole all’introduzione del casco obbligatorio, il 36,8% all’assicurazione e il 31,6% alla targa.

Sul fronte assicurativo, nonostante non vi sia l’obbligo, già oggi 1 conducente su 3 ha una polizza assicurativa; nello specifico il 17,3% ha dichiarato di avere una copertura per eventuali infortuni alla guida, mentre il 16% ha una polizza per danni a terzi.

 

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