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“Nuova luce al recupero”, Milano ricicla la lampade

“Nuova luce al recupero” vede la collaborazione tra il consorzio Ecolamp e Amsa-Gruppo A2A

Milano si è lanciata in un progetto sperimentale chiamato “Nuova luce al recupero”, per la raccolta e il riciclo delle sorgenti luminose esauste. L’iniziativa nata dalla collaborazione fra Ecolamp, il Consorzio senza scopo di lucro dedito al recupero e al riciclo delle sorgenti luminose esauste e Amsa – Gruppo A2A (Azienda Milanese Servizi Ambientali) è partita il 26 febbraio scorso e già si sono registrati risultati molto incoraggianti. Protagonisti sono i cittadini milanesi e ai grossisti di materiale elettrico iscritti alla FME(Federazione Nazionale Grossisti Distributori di Materiale Elettrico). Il Consorzio Ecolamp ha scelto Milano come prima città in cui sperimentare il servizio e ha trovato in Amsa una partner ideale; l’impresa è complessa ma si devono raggiungere gli obiettivi europei che richiedono un sforzo ulteriore, anche in Lombardia, la regione più virtuosa d’Italia.

Un cassonetto Ecolamp per la raccolta di lampade esauste

Per facilitare le cose ai cittadini, sono state individuate diverse postazioni nelle zone di maggior passaggio dove periodicamente staziona un veicolo attrezzato alla raccolta.

 

Coinvolte anche sedici scuole milanesi dove, davanti all’ingresso per gli studenti, nelle ultime settimane dell’anno scolastico, ha sostato il mezzo dedicato alla raccolta che riprenderà il suo lavoro a settembre per proseguire fino a marzo 2014. La visita del furgone “lampade” sarà, col nuovo anno scolastico, una volta al mese, durante l’orario d’entrata, per raccogliere le lampadine esauste; un addetto Amsa sarà a disposizione per chiarire dubbi e fornire informazioni. Durante il periodo estivo, dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30, prosegue, invece, la sosta del mezzo dedicato, in sedici postazioni nelle vicinanze di supermercati e punti vendita di elettronica, all’interno dei quali è peraltro già possibile consegnare le lampadine esauste al momento dell’acquisto di un prodotto equivalente, in virtù del cosiddetto decreto “Uno contro uno” (Dm 65/2010). Tale decreto impone a tutta la distribuzione il ritirodell’apparecchiatura elettrica o elettronica non più funzionante al momento dell’acquisto di un prodotto nuovo equivalente.

Dai dati Ecolamp relativi ai primi mesi del 2013, Milano è la provincia più "virtuosa" della Lombardia, con oltre 110 tn. di sorgenti luminose raccolte

 

Un obbligo che coinvolge quindi anche i grossisti del settore illuminotecnico,  cui “Nuova luce al recupero” ha deciso di dare una mano: tutti i professionisti associati a FME (Federazione Nazionale Grossisti Distributori di Materiale Elettrico) e localizzati nei Comuni già serviti da Amsa hanno, infatti, la possibilità di consegnare il materiale recuperato, con il ritiro uno contro uno, al veicolo dedicato all’iniziativa, che ogni lunedì lo  ritira direttamente presso il punto vendita. I dati elaborati da Ecolamp per i primi 5 mesi del 2013, posizionano Milano come provincia più virtuosa delle regione con oltre 110 tonnellate di sorgenti luminose raccolte e l’intera Lombardia prima nella classifica italiana con oltre 266 tonnellate. In particolare nei primi tre mesi di “Nuova luce al recupero” sono stati recuperati oltre 3.400 neon e lampade a risparmio energetico. Un quantitativo notevole, che corrisponde al 16% di tutte le lampade raccolte da Amsa nello stesso periodo periodo. Un esempio da seguire, un passo avanti per la tutela dell’ambiente.

Ulteriori informazioni sul sito di Ecolamp 

 

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