Input your search keywords and press Enter.

Nucleare, l’eventuale chiusura di centrali in Giappone

<p>Una delle cinquantaquattro centrali nucleari disseminate nell'arcipelago giapponese</p>

La Hokkaido Electric Power (Hep), società responsabile dell’impianto nucleare di Tomari, ha spento per regolare manutenzione il reattore n. 3. Ciò significa, secondo i Circoli dell’Ambiente, che il Governo giapponese ha deciso di chiudere temporaneamente tutti gli impianti nucleari per la esecuzione di operazioni straordinarie di manutenzione al fine di potere garantire maggiore sicurezza operativa.

Dopo Fukushima il Governo Giapponese aveva ordinato di eseguire su tutte le centrali nucleari giapponesi i cosiddetti “stress tests”, ovvero le prove di dimostrazione di superamento di sollecitazioni particolarmente severe.  Sembra che alcune centrali nucleari giapponesi non abbiamo superato brillantemente la simulazione delle sollecitazioni applicate. I responsabili governativi, quindi, hanno preso o devono prendere una decisione abbastanza cruciale: riparare le strutture danneggiate delle suddette centrali oppure procedere alla loro chiusura, smantellamento e dismissione. «Per eseguire la scelta della migliore soluzione – spiega Giuseppe Quartieri, fisico e Presidente del Comitato Scientifico dei Circoli dell’Ambiente – si applica la procedura standard prevista dai protocolli nucleari in tutto il mondo e si valuta la situazione in base a criteri di costi-benefici. Questa filosofia politica e l’etica del Governo giapponese di controlli a tappeto assumono validità e concretezza di governance  e depongono a favore della serietà dell’approccio alla sicurezza nucleare giapponese».

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *