Nucleare, Circoli dell’Ambiente: «Seguire l’esempio algerino»

Il Ministro per l’Energia e le Miniere dell’Algeria, Yousef Yousfi, ha annunciato che, per soddisfare la crescente domanda di energia, sarà inaugurata la prima centrale nucleare nel 2025: il suo Paese possiede uranio per far funzionare due centrali per almeno sessanta anni.

«È una notizia che conferma le nostre tesi e le nostre previsioni: da qui al 2050 in tutto il continente africano si registrerà una impennata della crescita economica, del reddito medio pro-capite e, conseguentemente, dei consumi energetici che porterà tutti questi indici a livello dei Paesi dell’Unione Europea». Sono le parole del Presidente dei Circoli dell’Ambiente, Alfonso Fimiani, che continua: «L’energia nucleare è la più economica, pulita e sicura: l’Italia non può restare indietro e deve avviare immediatamente la costruzione delle centrali attuali, quelle di terza generazione avanzata, finanziando la ricerca sulla quarta generazione e sulla fusione fredda».

Per il presidente dei Circoli, il costo dell’energia in Italia è superiore del 50% rispetto ad altri Paesi confinanti: «se vogliamo aggredire davvero la crisi e rilanciare l’economia italiana attraverso una crescita sostenibile non possiamo rinunciare ad un equo mix energetico che comprenda l’atomo».

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