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Non tutto ciò che è lasciato è perso: i tuoi abiti per il riutilizzo

ambiente - contenitore humana abiti usati

Nel 2014 sono state raccolte 124.000 tonnellate di abiti usati, con un risparmio di 446.400 tonnellate di emissioni di CO2, pari all’azione di circa 30milioni di alberi; sono stati risparmiati 744miliardi di litri di acqua, pari a circa 298.000 piscine olimpioniche e milioni di chili di pesticidi e di fertilizzanti

Donare capi di abbigliamento e accessori che non si usano più permette di allungare il loro ciclo di vita, riducendone l’impatto negativo sull’ambiente: soltanto 1 chilo di abiti recuperati equivale a 3,6 kg di CO2 non emessa, a 6.000 litri di acqua risparmiata e a 0,2 kg di pesticidi e 0,3 kg di fertilizzanti non utilizzati.

In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), che si svolge in tutta Europa dal 21 al 29 novembre, HUMANA People to People Italia organizza una serie di attività accomunate dallo slogan “Non tutto ciò che è lasciato è perso: i tuoi abiti per il riutilizzo”, muovendosi pienamente in linea con il tema generale dell’iniziativa che, per quest’anno, si concentra sulla sensibilizzazione dei cittadini a “fare di più con meno”.

Dai dati raccolti, risulta che i cittadini europei, in alcuni Paesi in particolare, siano già molto attenti a questi temi e ben consapevoli dell’importanza di non abbandonare capi di abbigliamento in discarica. Per esempio in Germania se ne raccolgono il 66%, in Belgio il 65%, in Danimarca il 58%, in Francia il 48% e in Austria il 40%.

In Italia, invece, nonostante il trend in crescita nel corso degli ultimi anni, la percentuale registrata è ancora piuttosto bassa, pari a circa il 22%. Nel 2014 sono stati raccolti 2 Kg di abiti pro capite l’anno con uno +0,2 Kg rispetto a quello precedente. Siamo però lontani dai 7/8 kg pro capite della Germania.

Secondo l’ISPRA, lo scorso anno sono state raccolte oltre 124.000 tonnellate con un +13,4 tonnellate rispetto al 2013, con un forte impatto positivo sull’ambiente: infatti, sono state evitate 446.400 tonnellate di emissioni di CO2, pari all’azione di circa 30milioni di alberi; sono stati risparmiati 744miliardi di litri di acqua, pari a circa 298.000 piscine olimpioniche e milioni di chili di pesticidi e di fertilizzanti.

Nel 2014, HUMANA ha raccolto 17.340 tonnellate di abiti usati, contribuendo in questo modo per il 14% alla raccolta totale e ai benefici da essa generati.

«La raccolta dei vestiti gestita da HUMANA – spiega la Presidente, Karina Bolin – ha un impatto estremamente positivo sull’ambiente: basti pensare che, per ogni sacchetto di indumenti usati donato a HUMANA corrispondono benefici sull’emissione di CO2 pari a quelli prodotti da un albero in un intero anno. Non manca, inoltre, il vantaggio economico, rappresentato dalla riduzione nei costi di smaltimento rifiuti sostenuti dalle Pubbliche Amministrazioni, con conseguente risparmio per le tasche dei cittadini».

In occasione della SERR, HUMANA ha organizzato raccolte speciali di abiti usati nei propri punti vendita di Milano, Roma e nel nuovissimo negozio Second Hand di Torino e in collaborazione con le aziende partner, Criteo ed Ergo; l’organizzazione umanitaria partecipa, inoltre, a eventi di sensibilizzazione ambientale nelle città di Magano Sabina, Rignano Flaminio, Albano Laziale (RM), Lissone (MB)e Francavilla al Mare (CH).

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