Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Noci (BA) sono intervenuti in località Gorghe-Lamadacqua, per contrastare un illecito ambientale. A sinistra, un’immagine di repertorio.
L’accertamento dell’illecito è avvenuto grazie all’ausilio del SIM (Sistema Informativo della Montagna), software in dotazione al C.F.S., che permette di rilevare eventuali cambiamenti sospetti dello stato dei luoghi tramite il confronto di fotografie riferite a diverse annualità.
I forestali hanno constatato lavori abusivi di dissodamento, frantumazione meccanica della roccia calcarea ed eliminazione della vegetazione spontanea tipica della Murgia. Il dissodamento, finalizzato ad aumentare la superficie agricola coltivabile e a facilitare le operazioni agronomiche, è stato effettuato in assenza delle dovute autorizzazioni, dal 2006 al 2013. Il terreno ricade su area tutelata dal P.U.T.T./paesaggio della Regione Puglia, come Ambito Territoriale Esteso di valore distinguibile C, nonché sottoposto a vincolo idrogeologico e ricadente in zona S.I.C. (Sito d’Importanza Comunitaria).
Deferito all’autorità giudiziaria un contadino di Noci (BA). Oltre alla violazione della normativa in materia di tutela paesaggistica, è stato contestato anche il reato di cui all’art. 733 bis del codice penale, introdotto con d. lgs. n. 121/2011. La legge punisce con l’arresto fino a un anno e mezzo e l’ammenda fino a 3.000 euro chiunque, fuori dai casi consentiti, distrugge un habitat all’interno di un sito protetto.


