Oggi, giovedì 15 maggio, entra nel vivo Le cose che abbiamo in Comune – Next (h) opening. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra il Comune di Bari e l’associazione POP HUB ed è stata pensata per scoprire spazi dimenticati della città, da ri-vivere in maniera inedita con l’obiettivo di ripensarne il futuro.
L’ex mercato di Carrassi, in via Cagnazzi 19 (foto), è il primo dei beni inutilizzati del patrimonio comunale che sarà aperto al pubblico, in via straordinaria, domani, dalle ore 16 alle 18. Venerdì 16 maggio, dalle ore 19 alle 21, sarà invece possibile visitare l’ex Arena Moderno in via Napoli (accanto al Palamartino), mentre sabato 17 maggio, dalle ore 16 alle 19, sarà la volta della casina e della pista di pattinaggio della Pineta San Francesco, in via Respighi.
«L’idea – spiega l’assessore comunale al Patrimonio Titti De Smone – è quella di far conoscere le piccole e medie proprietà comunali diffuse sul territorio cittadino che possono essere recuperate sia per finalità sociali sia come spazi di sperimentazione. L’obiettivo nel medio periodo è quello di scrivere un regolamento condiviso sul riuso sociale degli spazi, rendendo concrete nuove metodologie decisionali per facilitare la partecipazione dei cittadini, favorendo così il coinvolgimento rispetto agli usi del patrimonio e sperimentando nuovi modelli gestionali che superino le rigidità burocratiche».
Il soggetto che affianca l’amministrazione in questo percorso innovativo, non a caso, è l’associazione POP HUB, vincitrice del bando Smart Cities and Social Innovation PON Ricerca e competitività 2007/2013, finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. POP HUB porta avanti un progetto nazionale di ricerca che si propone di mappare tutti gli edifici pubblici e privati dismessi, o comunque non utilizzati, con lo scopo di farli rivivere.


