
Al via da oggi e fino al 25 aprile a Bari presso i padiglioni della Fiera del Levante la prima edizione barese del Salone Nautico di Puglia , che sbarca nel capoluogo dopo le 13 edizioni di Brindisi, e che si caratterizza come una delle iniziative più prestigiose nel panorama nazionale per la promozione della nautica sostenibile e lo sviluppo tecnico-sportivo del territorio. Per l’occasione la giunta comunale ha approvato il protocollo d’intesa tra il Comune di Bari, la SNIM srl, l’Autorità Portuale di Bari e la CCIA di Bari, e la concessione di un contributo di 10mila euro in favore della SNIM srl per la realizzazione del Salone a Bari.

Tra le priorità individuate dall’amministrazione comunale, come più volte ribadito dal sindaco Antonio Decaro, c’è il recupero del rapporto privilegiato dei baresi con il mare, patrimonio economico, culturale e sportivo mai pienamente valorizzato. In quest’ottica ospitare per la prima volta a Bari il Salone Nautico di Puglia, giunto quest’anno alla 14° edizione, rappresenta un’opportunità di crescita e sviluppo del territorio, e al contempo di rilancio del legame della città con il mare, elemento identitario e patrimonio di inestimabile valore. «Manifestazioni come quella che si apre oggi a Bari per la prima volta – commenta Decaro -, sono l’esempio più calzante dell’idea che abbiamo dello sviluppo della nostra città. Tanti sono i progetti su cui stiamo investendo per riqualificare l’intera costa: dal waterfront di San Girolamo in corso di realizzazione, alle marinerie dei moli di San Nicola e Sant’Antonio, ai progetti presentati per la riqualificazione di tutta la costa da Santo Spirito a Torre a Mare che favoriranno la fruizione libera della costa. Nei nostri progetti non c’è solo Bari ma l’intera area metropolitana che con i suoi 80 km di costa rappresenta un patrimonio paesaggistico di grande valore. Attraverso i fondi del Patto delle città metropolitane riceveremo i fondi utili alla riqualificazione di tutti i waterfront dei Comuni sulla costa da Molfetta a Monopoli» .
L’intento del Salone è quello di attirare visitatori e appassionati di nautica da tutto il centro sud dalla costa adriatica. Per questo l’accento viene posto nell’organizzazione degli spazi espositivi del Salone, con gli accessori e la componentistica, il focus sul mondo della vela, il settore dedicato alla pesca d’altura, il villaggio dello sport allestito per l’occasione e tutte le altre attività in programma. Tra le novità, l’evento dedicato alla filiera ittica, che vedrà impegnate le associazioni delle cooperative dei pescatori, degli armatori e dei produttori di acquacoltura, Slow food Puglia, la fondazione Dieta mediterranea e una scuola turistico-alberghiera che coinvolgeranno i visitatori in laboratori didattici e degustazioni gastronomiche.
«Crediamo che questo tipo di eventi ci aiuti a diffondere la cultura del mare intesa nel suo senso più ampio – dichiara l’assessore allo sport Pietro Petruzzelli -, come un bagaglio di saperi tradizionali e conoscenze ambientali, promuovendo al contempo una nuova sensibilità alla tutela di coste e fondali necessaria per progettare interventi sostenibili di crescita del territorio».


