Naufragio a Santa Maria di Leuca (LE)

Sono al lavoro uomini e mezzi della Guardia costiera, Guardia di Finanza e altre forze dell’ordine per il rinvenimento dei sette migranti dispersi nel naufragio avvenuto ieri al largo di Santa Maria di Leuca (LE). Col passare delle ore aumenta anche il rischio che quelle persone siano morte.

“La Puglia – ha commentato il consigliere regionale, Franco Pastore – ancora una volta dimostra cuore e capacità. Non può, però, una sola regione fronteggiare i flussi migratori. Il nostro impegno deve essere supportato da interventi governativi ed europei, strumenti e possibilità per accogliere nel miglior modo possibile queste persone, spesso solo di passaggio. Servono una griglia legislativa ed una normativa differente da quella attuale. Mi auguro che la vicenda del naufragio si concluda nel migliore dei modi possibile”.

In un ordine del giorno il consigliere regionale, Antonio Buccoliero, chiede al consiglio regionale d’impegnare il presidente della giunta regionale, Nichi Vendola, a fare pressioni presso il Governo centrale perché siano rafforzate tutte le azioni diplomatiche per evitare gli sbarchi clandestini ed ampliate le modalità che consentano a questi uomini di giungere in maniera ufficiale sulle coste pugliesi.

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