I ricercatori dello zoo di Melbourne (Australia) hanno salvato dall’estinzione certa il Dryococelus australis (foto), uno dei più massicci insetti della Terra. Il Dryococelus australis è anche detto aragosta di terra o salsiccia che cammina. Questo insetto può arrivare ad una lunghezza di 15 cm ed è endemico a Lord Howe Island, nel mare di Tasmania.
La storia di questo grande insetto è lunga ed esemplare. Scomparso in natura, fu dato per estinto in seguito all’approdo di una nave sull’isola di Lord Howe e della fuoriuscita di ratti neri che scoprirono subito il nuovo e prelibato cibo. Nel 1960 due scalatori trovarono tracce dell’insetto a Ball’s Pyramid, un’isoletta formata da un picco roccioso arido a circa 15 miglia da Lord Howe Island. Nel 2001 partì una nuova spedizione organizzata da due scienziati australiani. Sotto l’unico gruppetto di cespugli di Melaleuca howeana, che sopravviveva abbarbicato alle rocce, fecero la scoperta: c’erano alcuni esemplari degli insetti stecco giganti.
Alcuni esemplari di questo insetto potrebbero arrivare in Italia. Butterfly Arc, struttura di Montegrotto Terme associata all’UIZA (Unione Italiana degli Zoo e degli Acquari) potrà contribuire alla salvaguardia di questa specie. La struttura padovana è attiva nella conservazione degli insetti in pericolo di estinzione: come tutti gli zoo del mondo, anche Butterfly Arc svolge un lavoro di educazione alla tutela e conoscenza della biodiversità.
Ha dichiarato il dott. Enzo Moretto, responsabile Scientifico di Butterfly Arc: «A luglio incontrerò Patrick Honan per avere gli ultimi aggiornamenti e non escludo la possibilità di ospitarne alcuni esemplari presso ESAPOLIS, il Museo Vivente degli Insetti dei Bachi e delle Api della Provincia di Padova, struttura che già ospita diverse specie strettamente imparentate con il Dryococelus». L’incontro avverrà in occasione della Conferenza sugli invertebrati, conservazione e educazione promossa dal TITAG (invertebrate Taxon Advisory Group) che si terrà in Arizona.


