Natura, UIZA: «Attento a cosa acquisti, un “alieno” è per sempre»

Sono graziosi, sono piccoli e fanno compagnia. Simpatici scoiattoli, tartarughe dalle guancette rosse, piccoli pesci e colorati pappagallini. Sono animali che insegnano ad amare la natura e a rispettare l’ambiente ma possono nascondere un piccolo segreto: appartenere cioè a specie aliene e, se abbandonati, diventare invasori. Questo rappresenta una grave minaccia per la biodiversità e, dunque, all’insieme di tutte le forme viventi e di tutti gli ecosistemi a essi correlati.

Per sensibilizzare a questa tematica e a un acquisto consapevole, biologi e educatori UIZA (Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari) avviano oggi, 18 maggio, una campagna di educazione ambientale.

Per aliene s’intendono tutte quelle specie che sono introdotte accidentalmente o volontariamente in un ambiente diverso da quello di origine, siano esse piante, animali o funghi. Il problema nasce nel momento in cui i nuovi arrivati si trovano talmente bene e si riproducono con tale facilità da minacciare la sopravvivenza delle specie autoctone, in alcuni casi a tal punto da soppiantarle. Nella foto, una testuggine americana.

La scelta di un animale da compagnia, suggerisce l’UIZA, deve essere fatta con consapevolezza. Prima di procedere all’acquisto, è bene informarsi sulle sue necessità e sulle esigenze di spazio, tenendo presente che l’animale non va mai abbandonato e che se appartiene a una specie aliena potenzialmente invasiva, l’abbandono provoca un doppio danno.

È di pochi giorni la notizia che l’Europarlamento ha approvato a larga maggioranza una serie di misure tra cui la stesura di una black list di quelle specie che rappresentano una minaccia emergente e che sono le più dannose a livello comunitario. In Italia sono presenti più di 2200 specie aliene, animali e vegetali, in ambiente marino e terrestre. Di esse, il 20% è considerato invasivo o potenzialmente tale.

Educatori e biologi del Parco Natura Viva di Bussolengo, del Parco Zoo Punta Verde di Lignano Sabbiadoro, del Parco Faunistico Cappeller di Cartigliano, del Giardino Zoologico di Pistoia, del Parco Faunistico Valcorba di Stroppare di Pozzonovo, del Parco Zoo Falconara e dell’Acquario di Livorno proporranno attività, laboratori e approfondimenti per diffondere semplici e buone regole da seguire per aiutare contribuire alla tutela dell’ambiente.

Leggi Le buone regole per l’acquisto di specie aliene.

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