Natura, la minaccia della testuggine americana

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Combattere le specie esotiche invasive è uno dei principali obiettivi dell’Unione Europea, per porre fine alla perdita di biodiversità e al degrado dei servizi ecosistemici.

La testuggine palustre americana è considerata tra le peggiori specie esotiche presenti in Europa. Questa specie sta colonizzando le aree umide italiane, tra cui la Riserva di Torre Guaceto, in Puglia. Da qualche anno si verificano osservazioni della specie americana in Riserva, sia negli stagni vicino alla torre che nello Stagno presso il Canale Reale. Le osservazioni sino ad oggi registrate sono riferite ad esemplari adulti di sesso femminile, alcuni dei quali rinvenuti in fase di deposizione. Anche se non sono stati osservati giovani nati nel sito, la temperatura di incubazione delle uova è compatibile con la loro schiusa.

Questo esemplare si adatta a molteplici contesti ambientali di acqua dolce e salmastra, dove assume relazione interspecifiche spesso svantaggiose per la fauna autoctona. Infatti può diventare un predatore di anfibi e delle loro larve e può competere (per fini alimentari e di occupazione di habitat) con la testuggine palustre europea (Emys orbicularis).

Anche l’ente di gestione della Riserva sta riflettendo sulla questione già nota in altre aree geografiche, dove la specie ha causato notevoli problemi e richiesto drastiche misure di controllo. È in fase di elaborazione uno specifico progetto di monitoraggio sulle due specie di testuggini palustri (quella americana e quella europea), finalizzato a quantificare la reale entità del problema per la Riserva e a valutare l’opportunità di una eventuale eradicazione della specie esotica.

 

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