Natale sostenibile? Ecco idee e proposte di aziende e associazioni

Già da qualche anno sono molte le aziende che stanno lavorando non solo per adeguarsi agli obiettivi europei dell’Agenda 2030, ma anche per operare una rivoluzione culturale. Quale periodo migliore di Natale per provare “ad essere più buoni”? Ecco allora alcune proposte concrete di aziende e realtà associative italiane

 

Dai regali alle luminarie, dall’albero al cenone: ecco come alleggerire il nostro impatto sul Pianeta utilizzando meno risorse ed energia, producendo meno rifiuti e mangiando sostenibile. L’Italia si sa, non finirà mai di stupire per la sua ricchezza in ambito culinario. Qualsiasi città, paese o piccolo borgo italiano ha fa offrire specialità tradizionali e uniche.

 

Foto brand: Eataly. Confezione dell’iniziativa ” In giro per l’Italia con WWF”

Eataly e WWF a braccetto insieme in giro per l’Italia

Ed ecco che nasce una nuova collaborazione che esalta proprio questa ricchezza straordinaria. Con la confezione “Giro d’Italia con WWF” il nuovo progetto della partnership tra Eataly e WWF Italia sarà doppiamente utile oltre che gradito. Eataly, infatti, ha scelto di essere al fianco dell’associazione per la tutela del nostro territorio e devolverà una parte del ricavato di ogni confezione natalizia “Giro d’Italia con WWF” al sostegno delle Oasi del WWF. Ciascuna confezione contribuisce a proteggere 50 m2 dell’Oasi di Monte Arcosu, il rifugio del cervo sardo, sottospecie unica al mondo che negli anni ‘80 ha sfiorato l’estinzione. Le confezioni “Giro d’Italia con WWF” contengono 20 prodotti provenienti da ciascuna regione italiana: dal Barolo dell’Azienda Agricola Brandini al Parmigiano Reggiano DOP invecchiato 24 mesi del Caseificio Bertinelli, passando per le olive Bella di Cerignola dell’Azienda Agricola Fratepietro, fino al pane guttiau, tipica preparazione da forno della Sardegna.

 

 I consigli di WWF per un Natale amico del pianeta  

 Dall’albero e gli addobbi, dai regali alle confezioni. Durante le festività diventeremo dei super-consumatori rispetto agli altri giorni dell’anno: bottiglie, confezioni, carta da regalo, nastri, fiocchi, saranno probabilmente gettati via il giorno di Natale. Anche lo spreco di cibo, i viaggi, l’energia per illuminare tutto a festa rischiano di contribuire ad alzare drammaticamente l’impronta ambientale del Natale. Proviamo dunque a realizzare decorazioni ricavandole da vecchie bottiglie di plastica, cd, barattolini di vetro, per dare una seconda vita e nuova bellezza a oggetti destinati alla pattumiera. Nel link dunque il decalbero di Natale 2022 del WWF per provare a fare la differenza: wwf.it/ecotips.

Leggi anche idee di regali solidali WWF .

Flixbus e la collaborazione don Atmosfair per ridurre impatto ambientale

Grazie alla collaborazione con Atmosfair, chi si muove con FlixBus ha la possibilità di azzerare il proprio impatto sull’ambiente. In che modo? Compensando le emissioni di CO2 relative al viaggio, con una donazione volontaria, all’atto della prenotazione, proporzionata alla lunghezza dell’itinerario. L’importo viene poi devoluto ad Amtosfair e reinvestito in progetti certificati di protezione del clima. Grazie alle donazioni raccolte e devolute ad Atmosfair, negli anni scorsi sono state compensate 86.000 t di CO2, una somma equivalente alle emissioni generate da viaggi in FlixBus per oltre 2 miliardi di km.

Anche i Comuni provano a fare la differenza

Si chiama “Un albero differente”, giunto alla seconda edizione grazie alla disponibilità e sensibilità di Amiu Puglia. Il progetto coinvolge i bambini delle scuole primarie del . attraverso il linguaggio creativo-manipolativo con la realizzazione di manufatti ricavati da materiali di riciclo, educando i cittadini di domani al rispetto dell’ambiente e alla raccolta differenziata. L’iniziativa, promossa dallo stesso Municipio con l’obiettivo sensibilizzare i più piccoli ai temi del riuso coinvolge quest’anno circa 900 alunni delle scuole del territorio chiamati a decorare gli abeti – uno per ogni quartiere del Municipio IV – con manufatti provenienti da materiali e oggetti riciclati.

Volete fare un regalo tecnologico? Ecco come trovare quello sostenibile…

I device possono essere anche molto costosi e non sono di certo il regalo più sostenibile. Ma se si ha in mente di acquistarne uno per Natale, occorre riflettere su alcune informazioni. La produzione di alcuni marchi di telefoni cellulari richiede l’estrazione di materiali rari e causa numerose emissioni di carbonio nell’atmosfera.  Se quindi stai cercando un iPhone da regalare che abbia prestazioni al pari del nuovo, ma con un minor impatto ambientale, il ricondizionato CertiDeal potrebbe fare al caso tuo. La qualità è alta, il telefono è completamente rimesso a nuovo, dotato di sistemi operativi aggiornati e con prestazioni decisamente ottimali. Tra i vantaggi, oltre a far risparmiare fino al 70% sul prezzo d’acquisto di un device nuovo, il ricondizionato permette anche di ottenere una garanzia fino a 2 anni e di limitare la produzione di nuovi materiali inquinanti e rifiuti tecnologici.

Stessa linea quella di Refurbed, l’e-commerce ideato nel 2017 per la vendita di prodotti ricondizionati, propone per il prossimo Natale una serie di idee regalo tech che fanno bene all’ambiente. Smartphone, portatili, tablet ed elettrodomestici ricondizionati rappresentano la scelta ideale per chi desidera praticare per sé stessi o per l’atro uno shopping originale e soprattutto sostenibile, cavalcando al contempo la tendenza più etica e amica del pianeta.

Anche Wallbox Charges offre soluzioni e prodotti tecnologici di alta qualità ma all’insegna della sostenibilità e dell’ambiente.

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