Natale, anche senza mercatini il Trentino si scopre “turistico”

Trentino sotto l'albero

Niente mercatini natalizi. E il Trentino prova a festeggiare il Natale anche virtualmente. Lo fa con una serie di iniziative tra enogastronomia, fascino e creatività.

Un viaggio che parte dai sapori. Dai formaggi delle Dolomiti, ai salumi tradizionali, dalla pasta d’autore ai barattoli che racchiudono profumi e sapori delle verdure di stagione. Ma anche tisane e altri prodotti alle erbe di montagna, confetture e succhi ai piccoli frutti, l’autentico miele millefiori di alta montagna, panettoni artigianali e dolci natalizi come il tipico Zelten e persino una ricca selezione di prodotti naturali per contrastare malanni e piccoli guai di stagione. E il tutto confezionato con amore, in box personalizzabili, perché anche l’occhio vuole la sua parte. www.tastetrentino.it

Dolomiti Taste Experience

In questo periodo che rimane di attesa, la montagna propone una serie di esperienze di smart-tasting digitale con la Strada dei formaggi delle Doomiti che permetteranno di gustare comodamente a domicilio i prodotti trentini in modo assolutamente coinvolgente. Il tutto grazie a box interattivi, che abbinano i prodotti di montagna a lezioni di cucina, aperitivi e degustazioni guidate, corsi per mastri birrai, da seguire in streaming o tramite video tutorial.

Mondo Bionoc è il corso gratuito per imparare ad assaporare e a riconoscere un’ottima birra artigianale da una industriale, un bagaglio di conoscenze da mettere subito in pratica acquistando o regalando il “kit del birraio”. Con Esperienze di gusto si può invece vivere l’esperienza delle Dolomiti con i formaggi e i prodotti di Primiero. Pochi clic per ordinarli o per regalarli dallo shop online del Caseificio di Primiero, e assieme si riceverà un link esclusivo per accedere ad una personale esperienza di gusto. Due le box che è possibile ordinare: per preparare un aperitivo con i giusti abbinamenti o per cimentarvi come home chef in un piatto tipico della tradizione primierotta.

Ricostruire le foreste trentine

Trentino Tree Agreement è invece un’iniziativa promossa dalla Provincia Autonoma di Trento e da Trentino Marketing per coinvolgere direttamente i cittadini nella ricostruzione dei boschi danneggiati dalla tempesta Vaia e diventare promotori di pratiche di sostenibilità ambientale. Con una donazione si contribuirà a far rivivere interi boschi, tutelando così un prezioso patrimonio collettivo. Senza dimenticare che un nuovo albero messo a dimora ha un grande valore per tutti: assorbe anidride carbonica, garantisce biodiversità, contrasta l’erosione del suolo, dona ombra e riparo. Le attività di Trentino Tree Agreement si concentreranno – in un primo mmento – su tre aree: la Foresta dei Violini di Paneveggio, la Foresta dell’Eremo a San Martino di Castrozza e la Foresta Nascosta di Cadino.

Adotta una mucca

Si intitola “Adotta una mucca” la simpatica iniziativa della Apt della Valsugana e del Lagorai nata per far conoscere la natura incontaminata di queste montagne, per insegnare come si producono formaggio, burro, ricotte di qualità secondo metodi antichi e per capire cosa significa vivere in una malga e portare le mucche all’alpeggio. Adottando per un anno Alice della Malga Cenon, oppure Lisetta della Malga Valfontane, due del centinaio di mucche ospitate nelle dieci malghe che aderiscono, dal 15 luglio al 15 settembre 2021 si potranno ritirare in malga i prodotti ottenuti dal loro latte.

Il Mercatino di Natale di Trento

Fermato dall’emergenza sanitaria, quest’anno il Mercatino di Natale di Trento è online con i suoi prodotti di eccellenza e di qualità: oggetti dell’artigianato artistico, prodotti del territorio, manufatti lavorati a mano e idee regalo personalizzate nelle casette virtuali degli espositori.

Le tradizioni dell’Avvento

Mancano le tipiche casette di legno avvolte dai drappi di velluto rosso e illuminate a festa ma l’atmosfera magica, calda e gioiosa del Mercatino di Natale non manca di certo. A Bolzano le tradizioni dell’Avvento sono più vive e solide che mai e hanno preso forma in varie location della città avvolgendo ogni angolo e ogni via in un caldo e sincero abbraccio.

In piazza Walther, salotto buono del capoluogo altoatesino, le 1300 luci del gigantesco albero (21 metri!) si sono accese per la 30esima volta e fino al 6 gennaio riscalderanno i cuori di grandi e piccini. Ad addobbarlo anche quest’anno è stata la Fondazione Contessa Lene Thun con piccole opere d’arte in argilla che riproducono la speranza e i sogni di bambini e ragazzi ricoverati nei reparti di oncologia pediatrica di tutta Italia. Un grande Albero dei Desideri, il primo realizzato in Italia, grazie al quale parte da Bolzano un messaggio di speranza e solidarietà.

Collocata intorno all’antica statua di Walther von der Vogelweide c’è quest´anno la grande corona dell’Avvento che scandisce l’avvicinarsi del Natale. Qui poi è stata allestita anche un’esposizione di presepi e decorazioni natalizie tradizionali, e non, tra cui le sfere della Fondazione Thun, mentre davanti all’edificio della Cassa di Risparmio brilla la grande stella cometa. Per l’occasione alcune vetrine del centro si sono trasformate in una sorprendente Wunderkammer ideata dal designer Marius Romen e realizzata in collaborazione con diverse associazioni e artigiani. Non solo. In diversi punti del centro storico rivivono, grazie a tre diverse installazioni, le tradizioni di San Nicolo?, della Frau Holle e di Santa Barbara. E per i piu? piccoli? Quest’anno, sempre in piazza Municipio, c’è la casetta di Hänsel&Gretel, un’attrazione colorata e magica che rende l’atmosfera ancora più festosa.

Non è Natale senza luci

Non solo l’albero e la stella cometa, quest’anno sono illuminate anche tutte le facciate di piazza Walther e molti atri luoghi di interesse della città, come la Casa delle Semirurali (uno dei pochi esempi ancora esistenti a Bolzano delle centinaia di case costruite alla fine degli anni Trenta e demolite a partire dagli anni Ottanta del Novecento), la scuola Dante Alighieri a Oltrisarco e l’ex teatro di Gries. La Casa della Pesa e il Museo Civico sono invece protagonisti di un progetto di luci e musica tutto da scoprire. Sotto i Portici e in via Streiter, musica e profumi dell’Avvento accompagnano i momenti di shopping in citta, mentre in diversi angoli del centro storico si può respirare l’atmosfera natalizia anche grazie a 100 alberi illuminati messi a disposizione da Heiner Oberrauch, proprietario e presidente del gruppo Oberalp/Salewa Sport.

Alla scoperta della città, tra musei e passeggiate

Il magico Natale a Bolzano

“Porta delle Dolomiti” e punto di incontro tra due culture, quella italiana e quella tedesca, Bolzano è una città tutta da scoprire: dal suggestivo centro medievale con i suoi portici e il Duomo ai diversi musei, i parchi e le numerose passeggiate. Da non perdere in questo perido la Christmas Walk, una passeggiata davvero speciale alla scoperta di location suggestive e particolari in tutta la citta?. In palio c’e? la tazzina del Mercatino. info@bolzano-bozen.it.

La tazza del Mercatino che “non c’è”

È già un oggetto cult la tazza della 30esima edizione del Mercatino di Natale di Bolzano, saltata causa Covid. Quando è stato deciso di annullare la manifestazione l’Azienda di Soggiorno aveva infatti già ordinato le tanto amate tazzine. Da qui la scelta di metterle comunque in vendita. Centinaia di ordini stanno arrivando da tutta Italia. Per comprarla basta cliccare sul sito del Mercatino di Natale di Bolzano.

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