Natale 2020 antispreco e solidale tra cioccolato e origami

50mila colombe_credits Nicolas Lobet
L'installazione "Golden Tree" ad opera del designer e artista belga Kaisin,a Bruxelles (credits: Nicolas Lobet)

Parole d’ordine per Natale 2020: no allo spreco, sì alla solidarietà. Come risparmiare utilizzando il cioccolato delle feste. Da Bruxelles 50mila colombe –origami sostituiscono le luminarie per raccogliere fondi per un ospedale anti-covid

Con le festività aumentano i consumi e lo spreco alimentare: Too Good To Go l’app n.1 contro lo spreco alimentare, lancia l’invito a condividere, conservare e creare con i cinque consigli per non sprecare il cioccolato e una ricetta eco-frieendly da un vero e proprio esperto in tema di dolci e ricette creative, lo Chef e maître chocolatier Ernst Knam

Dal   maître chocolatier Ernst Knam: come non sprecare il cioccolato

Chef Ernst Knam
Lo Chef Ernst Knam suggerisce in un video come ricavare un’ottima torta dagli avanzi di cioccolato

Lo spreco alimentare tra le mura domestiche è quantificabile come il 53% dello spreco totale Consapevolezza e soluzioni alla portata di tutti diventano così di particolare importanza a dicembre, quando si registra un picco sia dei consumi che dello spreco: si stima che in Italia 500mila tonnellate di cibo sono sprecate solo nel periodo natalizio, il che equivale a 80 euro per famiglia. E quest’anno, con restrizioni di movimento e l’invito a evitare assembramenti, il rischio che molto cibo venga preparato ma poi non consumato è ancora più grande. Too Good To Go ha deciso quindi di lanciare la campagna “Fai durare il Natale più a lungo”, che è anche e soprattutto un invito a prestare attenzione agli avanzi e al cibo in eccesso, per condividerlo quando possibile, congelarlo, conservarlo e riutilizzarlo, tramite ricette creative, piccoli accorgimenti e trucchi, così da limitare il più possibile lo spreco di cibo e risorse.

Pensiamo ad esempio al cioccolato e ai dolci, il cui acquisto ha già subito un’impennata a causa del lockdown e della necessità di comfort food, con una crescita a due cifre durante tutto il 2020 (dati Nielsen 2020). Tendenza aumentata a dicembre, considerando che il periodo natalizio è, dopo la Pasqua, il momento di punta per le vendite di cioccolato e derivati.

Ecco allora qualche spunto per evitare che tanto ottimo cioccolato venga sprecato:

  1. Non dimenticare il cioccolato! In occasioni speciali si ricevono talmente tante scatole di cioccolatini o prodotti simili che dopo un paio di giorni non ci si ricorda più della loro esistenza: diventa importante raccogliere tutte le confezioni di uno stesso alimento in un angolo della dispensa dedicato, così si possa trovarle facilmente all’occorrenza.
  2. Non esagerare, ma cerca di pianificare. Mangiare tanto durante le feste sembra inevitabile, ma bisogna prestare attenzione alle giuste quantità, soprattutto quando si parla di dolci. Non dare subito fondo alle scorte per golosità, ma pianificare il consumo nel tempo, sempre prestando attenzione alle date di scadenza.
  3. Creare ricette alternative. Cioccolatini e barrette la fanno da padrone durante le festività ed è possibile approfittarne appieno con creatività e fantasia anche nelle settimane successive: basta scioglierli a bagnomaria per preparare brownies, torte al cioccolato o utilizzarli come guarnizione per dolci e ricette sfiziose.
  4. Cioccolata calda fai da te. Inverno e giornate uggiose e fredde a casa: è il momento ideale per preparare cioccolate calde per tutti i gusti. Basta tagliare a piccoli pezzi il cioccolato, unire il latte in un pentolino sul fuoco ed ecco la una bevanda calda con un tocco in più.
  5. Salvare cioccolato con le Magic Box. Durante il mese di dicembre è possibile approfittare di cioccolato e dolci che altrimenti andrebbero sprecati grazie a Too Good To Go: sull’app ci sono le Magic box di pasticcerie, aziende e negozi di alimentari che, specialmente in questo momento delicato, potrebbero avere maggiori sprechi dovuti alla domanda altalenante e alle restrizioni in atto.

E per l’occasione, Too Good To Go ha chiesto un consiglio speciale anche a un vero e proprio esperto in materia, il pasticcere e maître chocolatier Ernst Knam che spiega in questo video come preparare la mousse panettone e torrone antispreco.:

Bruxelles, le colombe contro il covid

Un volo metaforico di 50mila colombe in segno di pace e speranza nel futuro, ma anche un’operazione di solidarietà che ha permesso di raccogliere fondi destinati al reparto speciale Covid-19 dell’ospedale Erasmus di Bruxelles: in occasione delle festività, Bruxelles ha sostituito i tradizionali addobbi del centro con “Origami for Life”, una straordinaria installazione creata dal genio di Charles Kaisin, designer e artista belga, famoso in tutto il mondo per le “cene surrealiste” che organizza personalmente per VIP e noti brand del mondo del lusso e della moda.

albero hotel amigo bruxelles credits nicolas Lobet
Bruxelles, all’Hotel Amigo si erge un albero fiabesco di origami, alto più di 3 metri (credits Nicolas Lobet)

L’Artista ha messo a frutto i suoi studi effettuati a Kyoto sull’arte della piegatura della carta, creando un percorso di origami che illumina le Gallerie Reali Saint-Hubert, le più antiche d’Europa, e prosegue nell’elegante quartiere dell’Îlot Sacré. Dopo aver sfiorato la Grand Place, il volo si conclude nella hall dell’hotel Amigo, situato proprio a pochi passi dal Manneken Pis, la statua simbolo di Bruxelles.

Dietro a questo progetto la solidarietà del popolo belga si è fatta sentire: nel corso del lockdown primaverile, infatti, lo stesso Kaisin ha insegnato, tramite un pratico tutorial, come realizzare gli origami colorati a forma di colomba, da spedire o consegnare presso appositi centri di raccolta disseminati nella città insieme ad un’offerta. Da quel momento i cittadini ne hanno prodotti più di 30.000, a fronte di oltre 100.000 euro di fondi raccolti, che hanno permesso di realizzare unità e reparti adibiti alla cura di pazienti colpiti dal Coronavirus. Le colombe sono state esposte nei mesi successivi nelle location più suggestive di Bruxelles, dal Kanal – Centre Pompidou fino alla Cathédrale des Sts Michel et Gudule.

In occasione delle festività e fino a febbraio, i 30.000 origami sono stati trasferiti nella Galerie du Roi, appesi uno ad uno al soffitto da Kaisin e dal suo team, a formare uno spettacolo suggestivo e straordinario. Oltre a questa installazione, l’Artista ne ha realizzate altre appositamente per il periodo natalizio. Come la “Golden Tree”, nella Galerie de la Reine, alta più di 40 metri, un enorme albero luccicante fatto di più di 20mila origami in carta dorata. Un po’ più avanti, nella Galerie des Princes, trova spazio “Golden Bird”, per ricordare a tutti che anche in un periodo così complicato si è liberi di pensare, riflettere e soprattutto aiutarci a vicenda. Il percorso termina all’Hotel Amigo, dove si erge un albero fiabesco di origami, alto più di 3 metri.

E a proposito di alberi, non manca il tradizionale Christmas Tree della Grand Place, che quest’anno è dedicato al tema del “rinnovamento”: è alto 18 metri e per garantirne la sostenibilità, sono stati piantati altri 10 pini.

 

Articoli correlati