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Nascono 2 nuovi boschi WWF

Da oggi in Italia due nuovi boschi sono al sicuro, grazie al contributo delle migliaia di italiani che hanno partecipato alla raccolta fondi WWF per l’Anno delle Foreste. L’Associazione è riuscita ad acquisire due aree boschive a rischio, al nord e al centro Italia, che saranno così per sempre protette da caccia, incendi, degrado e cemento e presto inserite nella rete delle oltre 100 Oasi WWF lungo tutto il Paese. Il primo è un bosco di roverelle adiacente l’Oasi WWF di Valpredina (Bergamo), un territorio che rischiava di diventare un’area di caccia: il WWF lo acquisterà dagli attuali proprietari ampliando il perimetro dell’Oasi già esistente. Il secondo è il delicato bosco umido di foce dell’Arrone (Fregene), un ritaglio delle antiche foreste del litorale sopravvissuto alla cementificazione selvaggia, tra i parcheggi, l’abitato e gli stabilimenti balneari di uno dei lidi più frequentati dai romani. Il WWF ha avviato in questi giorni la trattativa con i proprietari per avviare la gestione dell’area. «Un grazie di cuore alle migliaia di italiani che hanno sostenuto la nostra campagna per i boschi italiani – ha detto Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF Italia – Grazie alla loro generosità, abbiamo potuto mettere al sicuro due preziosi boschi, le loro piante e gli animali che vi trovano rifugio. Due boschi che ben rappresentano le minacce cui tutta la natura italiana viene sottoposta ogni giorno».

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