Nasce Oasi Oikos, 130mila mq di natura protetta

Oasi Oikos - Yanis Balestri (Oikos Team Web)

Fortemente voluta dall’imprenditore Claudio Balestri, in collaborazione Legambiente, è situata nel Parco Naturale San Bartolo, tra Marche e Romagna.

 

È nata una nuova oasi in Italia, per tutelare il nostro patrimonio verde: l’Oasi Oikos. In collaborazione con Legambiente, l’Oasi, 130.000 mq fra vegetazione autoctona e un panorama unico sulla costa adriatica nel contesto del Parco Naturale San Bartolo – tra Marche e Romagna – sul promontorio che sovrasta Baia Vallugola nella prima collina della Riviera Adriatica, nasce dal sogno di Claudio Balestri l’imprenditore che, nel 1984, ha fondato un’azienda che produce solo pitture ecologiche per il benessere di uomo e ambiente: OIKOS-La Pittura Ecologica.

Oasi Oikos – Yanis Balestri (Oikos Team Web)

L’OASI OIKOS vuole essere l’inizio di un lungo percorso che vuole coinvolgere più persone possibili unite dalla stessa sensibilità nei confronti della Natura e dalla voglia di fare qualcosa di concreto.

Tanti coloro che hanno ascoltato l’appello e hanno partecipato di persona per testimoniare il loro impegno per l’ambiente, tanti lo hanno fatto seguendo sui social, tanti hanno dato il loro contributo alla raccolta fondi in collaborazione con Legambiente.

Moltissimi gli apprezzamenti e riconoscimenti per l’iniziativa, molti hanno chiesto di poter partecipare per mantenere l’OASI OIKOS come l’hanno trovata e ad aprire nuove OASI OIKOS in Italia.

Si sono avvicendati appuntamenti di yoga e discipline olistiche, Nordic Walking, Mountain Bike, laboratori di pittura creativa ed espressiva, lettura di poesie, concerti e manifestazioni sonore. Per i piccoli, laboratori didattici teatrali e di pittura. E poi ritrovi per assistere insieme agli imperdibili appuntamenti della Natura come quello del tramonto ascoltando musica jazz.

Oasi Oikos – Yanis Balestri (Oikos Team Web)

OASI OIKOS si propone tre obiettivi fondamentali:

  1. Impegnarsi per lasciare ai nostri figli un luogo migliore in cui vivere, educarli affinché facciano lo stesso con le generazioni future,
  2. Agire concretamente invece di lamentarci e basta
  3. Far comprendere l’importanza di utilizzare e acquistare solo prodotti ecologici per indurre le industrie a cambiare le loro produzioni da inquinanti a sostenibili.

L’inaugurazione è stata un successo. Anche solo per il fatto che, dopo una giornata frequentata da un foltissimo pubblico, non è stato trovato per terra in 130.000 mq un mozzicone, una cartaccia, una bottiglietta di plastica.

Un’iniziativa importante perché apre la strada ad una nuova tipologia di interventi in materia ambientale: un privato, un’azienda, insieme ad un’associazione ambientalista e a tanti cittadini, mossi da una forte coscienza ambientale e dal desiderio e dalla necessità di salvaguardare gli spazi verde per il bene di tutti, si attivano, insieme realizzando un’oasi verde da tutelare, curare e salvaguardare. Dove non arriva il pubblico, arrivano i privati. Un passaggio fondamentale di aggregazione e condivisione di intenti che può diventare un modello di sviluppo ecosostenibile.

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