Nasce la Newsletter di Ecopneus dedicata agli asfalti con gomma riciclata

Nella newsletter Ecopneus un ruolo di primo piano sarà poi dato anche alle esperienze di chi ha già scelto questi materiali per realizzare tratti sperimentali di strada. E’ il caso del Comune di Roma

E’ appena partita la newsletter di Ecopneus dedicata agli asfalti modificati in gomma riciclata, un appuntamento trimestrale per fare il punto sui prossimi eventi di settore, i progressi e le innovazioni tecnologiche, le ricerche scientifiche internazionali e i progetti nel resto del mondo. A parlarne saranno esperti, tecnici e ricercatori, ma anche amministratori e istituzioni che hanno scelto questa soluzione per realizzare tratti sperimentali di strada nelle proprie città.

Alla base del progetto editoriale la volontà di far conoscere e spiegare le caratteristiche della gomma da Pneumatici Fuori Uso negli “asfalti modificati”. Tra le applicazioni del riciclo dei PFU, questo è, infatti, uno degli ambiti di ricerca dall’enorme potenziale, su cuiEcopneus sta puntando per favorire il riutilizzo dei materiali e sostenere lo sviluppo di una piena circular economy anche in Italia. Si calcola, infatti, che se tutta la gomma contenuta nei PFU italiani fosse utilizzata per produrre asfalti gommati, sarebbe possibile pavimentare quasi 19.000 Km di strade.

Nella newsletter sarà, dato ampio spazio all’innovazione, con un focus specifico che, in questo primo numero, sarà dedicato all’inquinamento acustico da traffico stradale e a come l’asfalto con gomma riciclata possa costituire una valida soluzione per contrastarlo. Questo strumento di comunicazione sarà utile anche ai tecnici del settore che qui, potranno trovare studi internazionali di riferimento come la “Guida per la produzione di bitumi con polverino di gomma da Pneumatico Fuori Uso”, riportata nel primo numero e realizzata da SIGNUS Ecovalor, il principale responsabile della gestione dei PFU in Spagna per realizzare conglomerati bituminosi additivati con polverino di gomma riciclata.

Un ruolo di primo piano sarà poi dato anche alle esperienze di chi ha già scelto questi materiali per realizzare tratti sperimentali di strada. E’ il caso del Comune di Roma che – come si riporta nella newsletter – lo scorso anno ha deciso pavimentare due tratti sperimentali di strada con “asfalti a bassa emissione sonora”, modificati con polverino di gomma da PFU e realizzati con una tecnologia innovativa per integrare il polverino nel conglomerato bituminoso.

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