Nanotecnologie per rilevazioni ambientali precise ed efficieni

Gli attuali sensori di rilevazione di CO2 risultano spesso molto costosi, ingombranti, poco accurati e richiedono molta energia per poter funzionare.

Alcuni ricercatori dell’Università di Toronto stanno studiando la possibilità di applicare le nanotecnologie nel campo delle rilevazioni ambientali: il team è riuscito a perfezionare un dispositivo estremamente sensibile, energeticamente efficiente, i cui nanosensori sono in grado di sentire anche una singola molecola di anidride carbonica.

I sensori della nuova tecnologia potrebbero fornire una mappa topografica e temporale completa della CO2 rilasciata nell’ambiente, una mappatura di grande utilità per la pianificazione di nuovi protocolli e nuove politiche per la riduzione delle particelle inquinanti: dopo questa sperimentazione, l’autore dello studio Harry Ruda prospetta l’utilizzo delle nanotecnologie anche per la rilevazione di altre emissioni industriali.

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