Muore ape regina, lo sciame invade centro abitato

Meraviglia e un po’ di paura, questa mattina, a San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino, in Irpinia al confine con il Sannio, a causa di una “nuvola” impazzita di api che ha sorvolato pericolosamente le palazzine IACP di via Giovanni Falcone. Decine di migliaia di imenotteri – in genere in un alveare vivono una regina, unica femmina fertile, da 40mila a 100mila operaie e, nel periodo della riproduzione, tra aprile e luglio da 500 a 2mila maschi  -, con buone probabilità disorientate dalla morte accidentale dell’ape regina, hanno abbandonato l’alveare e si sono riversate sul centro abitato. I residenti, impauriti dall’inattesa apparizione dell’enorme sciame, si sono rifugiati in casa con porte e finestre sbarrate e hanno chiamato carabinieri e vigili del fuoco. In soccorso della gente del posto è arrivato anche un apicoltore dalla vicina frazione Tufara di Roccabascerana, con la soluzione del caso. Ha portato con se una prima ape regina che ha “tranquillizzato” la tribù di Apis mellifera. Lo sciame, calmato, si è posato quindi sulla parete di una palazzina. Una seconda ape regina, invece, ha provveduto, poi, a “condurre” le api nelle arnie che l’apicoltore ha portato con sé. L’operazione è durata tutta la notte e solo nella mattinata è stato possibile recuperare l’intero sciame “senza spargimento di sangue da entrambi i fronti” e condotto nell’apicoltura di Roccabascerana.

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