Movimentazione abusiva della spiaggia. Sanzionato il responsabile

La scoperta durante un pattugliamento della Guardia Costiera di Monopoli in contrada Capitolo/Pantanelli

 

Nel corso di un pattugliamento lungo il litorale a Sud di Bari, i militari della Guardia Costiera di Monopoli hanno scoperto un mezzo meccanico mentre era intento a movimentare il manto sabbioso in località Capitolo/Pantanelli di Monopoli.

Gli immediati accertamenti hanno permesso di individuare e sanzionare il mandante dell’attività, con un’ammenda che va da 1.032 a 3.098 euro, come previsto dal Codice della Navigazione.

La legge prevede la manutenzione delle spiagge ma nel rispetto delle normative vigenti: infatti, le normative di riferimento sono le “Linee guida regionali per la manutenzione stagionale delle spiagge” della Regione Puglia. Nella Parte V del testo, si legge che “le operazioni di livellamento e ridistribuzione della sabbia sulla spiaggia vanno eseguite tra il 1 marzo e il 1 maggio.”. Inoltre, il “volume movimentato non deve superare i 20 mc al metro, l’attività deve essere eseguita ad almeno 5 metri dalla base della duna costiera e non deve produrre avanzamento della linea costiera.

Gli interventi devono essere eseguiti nel rispetto della nidificazione degli animali, come le tartarughe Caretta Caretta e il Fratino.

È notizia di alcuni giorni fa, che proprio in Salento un trattore ha distrutto un nido di tartarughe. Dell’intera nidiata, circa 100 uova, se ne sono salvate soltanto 4, grazie all’intervento di una coppia di turisti che ha allertato subito il sistema di emergenza di Legambiente.

La movimentazione incontrollata della sabbia, soprattutto lungo il litorale pugliese, in molte zone ha quasi del tutto eliminato le dune costiere e sta mettendo a repentaglio le nidificazioni.

Le dune costiere sono una barriera naturale del litorale per difendere l’entroterra dalle intemperie e della furia del mare e forniscono tutto il necessario per il sostentamento dell’habitat.

La distruzione dei nidi, invece, mette in serio pericolo la sopravvivenza delle varie specie che hanno scelto le nostre coste per la prole. La presenza dei nidi, inoltre, indica che l’ambiente sia sano e sono una grande attrattiva per il turismo ambientale.

Ecco perché la vigilanza lungo le coste da parte della Guardia Costiera è attenta e costante in tutto l’anno.

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