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“Move the bag”: il progetto ecologico per il deposito bagagli

È totalmente ecologico e organizzato in bicicletta. La piattaforma Move The Bag unisce il classico deposito bagagli al servizio di trasferimento all’interno della città

Hanno deciso di cogliere questo momento di difficoltà come un’occasione per cercare uno strumento che possa aiutare a rilanciare il settore turistico. E, loro che nel turismo ci lavorano, occupandosi di incoming e accoglienza, si sono fatti la stessa domanda che ricevevano spesso: “Dove lasciamo i bagagli quando andiamo in un’altra città?”

Da qui nasce “Move The Bag”, progetto firmato dalla 26enne Jessica Sarinelli e dal 46enne Fabio Giovinazzo. Con l’obiettivo di unire il classico deposito bagagli al servizio di trasferimento degli stessi, all’interno della città.
“E’ la prima piattaforma al mondo che permette di prenotare il ritiro all’ora e indirizzo desiderati, il deposito e la successiva riconsegna all’ora e indirizzo più comodi, in modo totalmente ecologico”.

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Le richieste

La piattaforma per il deposito bagagli

“Perché avendo a che fare con b&b e affittacamere – evidenziano i titolari – ci siamo resi conto che ci sono sempre delle problematiche relative ai bagagli, sia all’arrivo che nel momento del check-out della struttura”.

Per ovviare a questo, nasce il progetto che si pone anche con una spinta green e la volontà di essere totalmente ecologico. Tutti i servizi verranno infatti organizzati da Bike Messenger professionisti locali che, utilizzando le loro cargo bike, si occuperanno del trasferimento del bagagli. Ma come funziona concretamente? “Funziona attraverso una web app, quindi non c’è bisogno di scaricare nulla. Si indicano luogo e orario in cui lasciare e ritirare i bagagli e un bike messenger se ne occuperà del trasporto e della custodia in sicurezza. E se dovesse esserci qualche contrattempo, il cliente può avere un filo diretto con il responsabile della consegna”.

Il video di presentazione

La piattaforma

La prima città a testare il progetto sarà Bologna – “Semplicemente perché lavorando qui abbiamo più contatti e conoscenza del territorio” – ma è pronta a invadere altre città: “La piattaforma è già pronta per aggiungere altre aree geografiche”. L’obiettivo è infatti quello di creare una rete in vari circuiti urbani, ma anche all’interno dello stesso territorio, affinché ci sia un raccordo di operatori del settore turistico. “Gli hotel, i gestori di B&B, affittacamere o case vacanze, potranno risolvere un problema dei loro clienti; tour operator locali, guide turistiche e agenzie di viaggio, avranno un servizio aggiuntivo da offrire. E poi ci sono quelli che noi abbiamo definito ‘mediatori’: edicole, tabaccai e tutte le attività del territorio che dispongono di uno spazio, potranno avere un maggiore passaggio di potenziali clienti, diventando un punto di deposito e ritiro”.

Il crowdfunding

Il sistema sarà accessibile all’indirizzo www.movethebag.com, dove attualmente è presente una pagina di cortesia con i contatti. I costi sono variabili, anche in base ai colli, Probabilmente verrà attivata una campagna di crowdfunding a partire dal prossimo mese, alla quale chiunque potrà partecipare come sostenitore, anche grazie a un piano di ricompense in fase di studio.

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