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Morto Umberto Veronesi

Umberto Veronesi

Il medico milanese, Umberto Veronesi è morto martedì 8 novembre nella sua casa a Milano, lasciando consigli per prevenire tumori e cancri.

Famoso per la scoperta della tecnica rivoluzionaria e poco invasiva della quadrantectomia per la cura del tumore al seno, e la diffusione di stili di vita sani e alimentari consapevoli, l’oncologo milanese Umberto Veronesi, morto martedì 8 novembre, nasce a Milano nel 1925, si laurea in medicina e chirurgia nel 1950. Consolida le sue teorie preventive all’Istituto dei Tumori del capoluogo lombardo e ne diventa Direttore Generale. Nel 1982 realizza il sogno europeista, prima con la Scuola Europea di Oncologia e successivamente con la sua più grande creazione: lo Ieo, l’Istituto Oncologico Italiano, inaugurato nel 1991 e diventato presto un esempio per la guarigione e la prevenzione del cancro a livello internazionale.

Umberto Veronesi ha sempre pormosso l’importanza del testamento biologico ed è stato un fermo sostenitore dell’eutanasia. Nel 2003 ha creato la Fondazione Veronesi per sostenere la ricerca e la divulgazione scientifica ed è stato anche ministro della Sanità durante il governo Amato. Ha ricevuto tredici lauree honoris causa, nazionali e internazionali.

Frutta e verdura alimenti fondamentali nella dieta anticancro di Umberto Veronesi, morto martedì 8 novembre

Frutta e verdura alimenti fondamentali nella dieta anticancro di Umberto Veronesi. Questi alimenti contengono sostanze come antocianine, dall’effetto antinfiammatorio e antiossidante

Uno degli slogan di Veronesi è “siamo quello che mangiamo”, sottolineando così la stretta relazione tra cancro e alimentazione. Quest’ultima influirebbe sulla formazione dei carcinomi secondo una percentuale del 25-30%. Nelle sue numerose trattazioni sul cibo responsabile, l’oncologo milanese non si allontana dalla dieta mediterranea, bensì la arricchisce di regole e dettagli ulteriori.

LA DIETA ANTICANCRO DI VERONESI:

  • Mangiare la frutta lontano dai pasti. Ideale consumarla durante gli spuntini a metà mattinata e nel pomeriggio. La verdura bisogna assumerla sia  pranzo sia a cena. Secondo la nutrigenomica, la scienza che studia gli effetti della dieta sull’organismo dell’uomo, dimostra i numerosi effetti benefici delle antocianine, pigmenti coloranti che si trovano negli alimenti di origine vegetale. Per questo motivo si consiglia un consumo complessivo di dieci porzioni al giorno (cinque di frutta e cinque di verdura).
  • Mangiare, variandoli durante i pasti, i cereali integrali, come riso, quinoa, amaranto, grano, orzo e farro. Aliemnti importanti per prevcenire ictus e infarti;
  • Consumare ogni giorno una piccola porzione di frutta secca, ricca di omega 3, sostanza che aumenta i livelli di grassi “buoni” nel sangue. Mandorle, noci e altri tipi di frutta secca sono ricche di zinco, minerale toccasana per la cura dei capelli e della pelle;
  • Bere circa due litri di acqua al giorno per donare al corpo la giusta idratazione;
  • Utilizzare sugli alimenti qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva a crudo, in quanto ricco di polifenoli e di sostanze che riducono malattie cardiovascolari;
  • Preferire tipi di cotture che evitano le alte temperature. Pefette sono quelle in umido o al cartoccio, che non bruciano il cibo, evitando che rilascino sostanze tossiche;
  • Variare continuamente il menu, eliminando o evitando il consumo di cibi come insaccaticarni rossesalecibi soggetti a raffinazione, come lo zucchero e tutto ciò che lo contiene, bevande alcoliche;
  • Alimenti fondamentali per prevenire l’insorgere di tumori sono i pomodori, i broccoli, le arance, la zucca, i cavoli, i fagiolini verdi, la carota, le verdure a foglia verde, i legumi, l’aglio, la cipolla, i piselli, i peperoni, le patate, i cetrioli, il prezzemolo, i finocchi, gli asparagi, i carciofi, i funghi, i ravanelli, le erbe aromatiche. E poi le fragole, le mele, le pere, le albicocche, i lamponi, l’uva, il melone, l’anguria, i mirtilli, i frutti di bosco, le castagne. Ma anche: il tè verde, lo yogurt, i crostacei, i molluschi, il pesce in generale, l’olio d’oliva.

Per avere maggiori informazioni su come nutrirsi bene a tavola, scarica la guida della salute, messa a disposizione sul sito della Fondazione Veronesi e che abbiamo caricato sul nostro sito per metterla a disposizione dei nostri utenti e divulgare un consumo consapeole degli alimenti.

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