Giunge alla sesta edizione Mobilitàzione sostenibile, il progetto educativo promosso da Michelin che offre a insegnanti, studenti e famiglie un sistema di strumenti gratuiti per aprire il dibattito su come migliorare la mobilità sulle nostre strade: un appuntamento che si rinnova anno dopo anno per condividere idee e conoscenze, nella convinzione che gli spostamenti debbano essere sempre più sicuri e rispettosi dell’ambiente.
Michelin entra nelle scuole di Bari, diffondendo tra gli studenti 10 Regole d’Oro della sicurezza stradale. Con la partecipazione al percorso educativo, le classi saranno protagoniste del decennio ONU di azione per la sicurezza stradale 2011-2020: attraverso interventi a lungo termine, si cercherà di sensibilizzare i singoli Paesi e i loro cittadini ad adottare provvedimenti per rendere le strade più sicure, riducendo sia il numero degli incidenti stradali, sia i danni provocati all’ambiente derivanti da un utilizzo poco sostenibile delle automobili e più in generale del trasporto su gomma.
Dalle elementari alle superiori, l’iniziativa parla ai giovani con linguaggi e attività declinati a seconda del grado scolastico di riferimento. I più piccoli impareranno l’importanza del muoversi in modo sicuro attraverso Precisonia, la città delle regole; gli studenti delle scuole medie saranno invece guidati da Gordox, l’originale graphic novel che coinvolge i ragazzi catapultandoli in un’avventura su un altro pianeta. Per i ragazzi delle scuole superiori, prossimi protagonisti attivi della mobilità su strada, mobilitàzione sostenibile 6 propone tracce di lavoro che aprono uno scenario di studio che tratta di fisica, economia, matematica, filosofia e letteratura.
Al progetto è legato il Premio Michelin 2012-2013, che invita le classi a mettere in pratica e dare valore a quanto appreso durante il percorso didattico. In palio per i primi classificati 3.000 euro da investire in materiali per la didattica; per la sezione individuale, riservata ai ragazzi degli ultimi due anni delle scuole superiori, ci sarà invece il rimborso delle spese del primo anno di università e di libri e materiali didattici, fino a un massimo di 1.500 euro.


