Mobilità sostenibile: le proposte nella Settimana europea della mobilità

Nella Settimana europea della mobilità istanze e rivendicazioni. Proposte e richieste delle varie realtà che operano in prima linea.

Iniziative, ciclo passeggiate e incontri. Ma non solo. Nella Settimana europea della mobilità, infatti, c’è spazio anche per progetti, bilanci e proposte. Perché bici e sostenibilità ambientale nei trasporti entrano a pieno titolo nell’agenda politica.

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In Puglia, la Fiab (Federazione Amici della Bicicletta) ha le idee chiare sulle rivendicazioni. E ha lanciato una campagna di sensibilizzazione rivolta a Trenitalia e Regione: “Vogliamo stazioni più accessibili per i ciclisti”.

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Settimana Europea della Mobilità: LA DURA VITA DEI PENDOLARI 

Negli ultimi anni, alcune stazioni pugliesi sono state interessate da interventi di posa di canaline sulle scalinate per l’accesso ai binari, in altre sono state realizzate pensiline per i parcheggi all’interno delle stazioni e rastrelliere all’esterno. Ma questi interventi, oltre a essere risultati inadeguati e spesso inutilizzabili, sono rimasti sporadici e non hanno coinvolto le stazioni dei capoluoghi pugliesi.

La richiesta di FIAB è quella di un piano per rendere accessibili le stazioni pugliesi, a partire da quelle più transitate da pendolari in bicicletta e cicloturisti.

Perché la problematica delle “barriere architettoniche” – sottolinea FIAB -, non interessa soltanto la mobilità delle biciclette, ma anche quella di carrozzine e passeggini. E rappresenta un’autentica negazione del diritto incondizionato alla mobilità stabilito dalle normative europee.

Stazioni non preparate per la mobilità sostenibile

La stazione di Bari centrale è quella che merita interventi più urgenti. Solo pochi binari sono serviti da ascensori e canaline, nonostante proprio questa stazione sia dotata di rastrelliere esterne e di una velostazione.

Barletta, Brindisi e Taranto risultano completamente sprovviste. Anche a Foggia i binari sono sprovvisti di dispositivi per facilitare l’accesso da parte delle biciclette, anche se tutti i binari sono accessibili in carrozzina grazie ad ascensori e montascale.

A Lecce non sono presenti ascensori e anche qui la presenza delle canaline è limitata solo ad un paio di binari, senza un criterio apparante. La stazione è, inoltre, quella che si caratterizza per il maggior disordine del piazzale antistante, senza posteggio per biciclette.

Mobilità, bici e stazioni in Puglia
Mobilità, bici e stazioni

Le associazioni FIAB hanno individuato, inoltre, fabbricati potenzialmente utili a ospitare velostazioni presenti in quasi tutti i maggiori plessi ferroviari.

La Regione Puglia – evidenzia Giuseppe Dimunno, coordinatore regionale FIAB – a breve emanerà un bando sulle velostazioni. E’ importante che i comuni e le provincie si presentino con progetti e piani di qualità con misure concrete sulla mobilità sostenibile, in modo poi che queste strutture non cadano immediatamente in disuso dopo l’inaugurazione”.

MOBILITÀ E FLIXBUS.
Non solo criticità. “Nell’ultimo anno i clienti responsabili in Italia sono aumentati del 60%”. E’ il bilancio tracciato da FlixBus sui passeggeri che hanno scelto di compensare le emissioni di CO2 del proprio viaggio. Da questa analisi emerge che le città più virtuose d’Italia sono Roma, Milano e Firenze.

FlixBus permette infatti ai suoi utenti di viaggiare CO2-free tramite il pagamento volontario di una piccola quota aggiuntiva sul costo del biglietto (in genere pochi centesimi, a seconda della lunghezza del viaggio) per contribuire a finanziare i progetti di Atmosfair, organizzazione impegnata nella tutela del clima.

Grazie ai contributi dei passeggeri, nel 2017 FlixBus ha finanziato il progetto per la distribuzione in Ruanda di forni ad alta efficienza energetica, richiedenti circa l’80% di legna in meno rispetto a quelli tradizionalmente utilizzati nel Paese.

Mobilità, il bilancio Flixbus
Mobilità, il progetto Flixbus

Tra i benefici c’è inoltre un miglioramento delle condizioni di salute dei proprietari, prima esposti alle emissioni di forni più inquinanti.

MOBILITÀ, EVENTI E CONVIDISIONE SPAZI.

Nella Settimana europea della mobilità, proseguono le iniziative. Ad Alghero si organizza una pedalata venerdì 22 settembre: incontro al porto alle 18, direzione Le Bombarde al Bicycle Cafè, dove verrà proiettata la pellicola Kaya Bike di Mattia Trabucchi.

Nella stessa giornata la Fiab propone per il quarto anno ‘Bike to Work’. Alghero è tra le amministrazioni virtuose e si potrà postare sul profilo FB dell’associazione il proprio Bike to Work e rendere ancora più social questa pratica.

“Benefici psicofisici per i cittadini e ricadute positive sul miglioramento del vivere urbano e sulla qualità dell’aria”. Sono gli effetti che l’amministrazione comunale di Polignano a mare evidenzia dall’impegno per una mobilità sostenibile e che vedrà una concretizzazione nella giornata del 22 settembre. Doppia ‘iniziativa’ in programma con la chiusura al traffico di alcune porzioni urbane – è il Car free day – e la passeggiata collettiva in bici che nel pomeriggio prende il via da Largo Grotta Ardito.

MOBILITÀ INTELLIGENTE.

Non può mancare uno sguardo all’estero. E la mobilità intelligente che connette Nord Europa e Italia. In particolare, è protagonista la Finlandia. Tra i precursori a livello mondiale di soluzioni di mobilità e veicoli intelligenti, il Paese Nordico propone un ecosistema di Mobility as a Service (MaaS) in costante crescita, che raggruppa insieme diverse aziende innovative. E il sistema Paese e le competenze di un intero ecosistema sono disponibili per le aziende italiane che vogliono innovare.

La mobilità intelligente è il futuro del trasporto – sottolinea Mikko Koskue, Program Director di FINPRO – Veicoli Intelligenti e Mobilità – . Nel settore, le nostre aziende rappresentano pura innovazione. La loro esperienza va dai nuovi servizi di mobilità e interfaccia uomo-macchina ai veicoli telematici e auto connesse”.

Un altro esempio dell’esperienza della MaaS finlandese è Tuup che offre spostamenti giornalieri multimodali on demand, incluso servizi di corsa on demand tramite app. Nel sondaggio “European New Mobility Survey 2016”, Tuup è stata premiata tra le tre start-up più promettenti del mercato della mobilità europea.

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