Mobilità sostenibile. La Gran Bretagna scommette su idrogeno e auto elettriche

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La strategia del regno Unito per la mobilità sostenibile punta su idrogeno e auto elettriche

Tutti i nuovi veicoli stradali nel Regno Unito saranno a zero emissioni entro il 2040. Nuovo design per le colonnine di ricarica. Intanto Alstom ed Eversholt Rail firmano un accordo per la prima flotta di treni a idrogeno del Regno Unito

Tutti i nuovi veicoli pesanti nel Regno Unito saranno a zero emissioni entro il 2040. L’annuncio è stato dato ieri durante COP 26 dal Governo britannico. Questa scelta, combinata con l’eliminazione graduale nel 2030 di auto e furgoni a benzina e diesel, rappresenta un impegno fondamentale a livello mondiale per porre fine alla vendita di tutti i veicoli stradali inquinanti entro i prossimi vent’anni. Il Regno Unito diventa così il primo paese al mondo ad avviare gradualmente fino al 2035 i l’eliminazione dei veicoli pesanti non a zero emissioni che pesano 26 tonnellate; tutti i nuovi mezzi pesanti venduti saranno a zero emissioni entro il 2040.

Qualcosa si muove nel mercato delle auto

L’annuncio arriva mentre una nuova ricerca di Bloomberg New Energy Finance, commissionata dalla presidenza britannica di COP 26 e appena pubblicata, mostra i progressi fatti nel mercato delle autovetture:

– Il 31% del mercato globale delle autovetture è ora destinato, secondo gli impegni dei produttori, ad abbandonare i combustibili fossili, rispetto a una quota quasi nulla del mercato all’inizio del 2021;

– le vendite globali di veicoli a zero emissioni (ZEV) sono cresciute significativamente dal 2019 da 2,1 milioni a 5,3 milioni;

– si prevede che gli ZEV saranno il 70% di tutte le vendite di nuove auto nel 2040 (stima raddoppiata negli ultimi cinque anni)

– il 19% delle vendite di autovetture nel 2020 è avvenuto in paesi dove è stata stabilita una data di eliminazione graduale del motore a combustione interna (ICE), rispetto al 5% del 2019.

Il Ministro dei Trasporti del Regno Unito Grant Shapps ha commentato: “Per sostenere la transizione verso i veicoli elettrici, è fondamentale avere le infrastrutture necessarie. La mia visione è che il Regno Unito abbia una delle migliori reti di infrastrutture EV del mondo”.

Nuovo design per le colonnine di ricarica

colonnina ricarica veicoli elettrici
Colonnine di ricarica veicoli elettrici “iconiche” come il taxi nero di Londra?

E che Londra punti su nuove fonti di energia per auto lo dimostra anche il nuovo design dei punti di ricarica dei veicoli elettrici, che potrebbe diventare un’icona come la grande cassetta postale britannica, l’autobus a due piani di Londra o il taxi neroPresentato nel padiglione del Regno Unito al COP26 e progettato insieme al Royal College of Art e PA Consulting e con il contributo di consumatori, industria, associazioni impegnate per garantire l’accessibilità dei servizi  e governo locale, il concept della nuova colonnina di ricarica dà priorità all’inclusività e alla facilità d’uso.

Ma la Gran Bretagna guarda anche al trasporto aereo. il Regno Unito sta anche guidando gli sforzi per accelerare l’adozione globale di carburanti sostenibili per l’aviazione e proprio a COP 26 ha aderito con altri 13 stati (tra questi USA Canada, Francia, Irlanda, Giappone, Nuova Zelanda, Spagna) che rappresentano oltre il 40% di emissioni globali dell’aviazione, allInternational Aviation Climate Ambition Coalition, che si impegnerà “per sostenere l’adozione di un ambizioso obiettivo globale per le emissioni di CO2 dell’aviazione internazionale da parte dell’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile” (ICAO).

Treni a idrogeno entro il 2022

treno a idrogeno Alstom
Aventra, il treno a idrogeno già in funzione in Gran Bretagna

Il Governo britannico scommette anche sull’idrogeno e si rivolge ai privati. Alstom, leader nell’industria ferroviaria britannica specializzato nella produzione e manutenzione di treni, ed Eversholt Rail, proprietario e finanziatore britannico per la realizzazione di materiale rotabile, hanno annunciato oggi un memorandum d’intesa per la fornitura della prima flotta del Regno Unito di 10 treni ibridi a idrogeno (HMU, acronimo inglese per “hydrogen multiple units”) con tre carrozze, entro l’inizio del 2022.

Eversholt Rail e Alstom sono decisi ad assumere un ruolo di primo piano nel sostenere la volontà del governo britannico e scozzese di decarbonizzare il settore ferroviario entro il 2040, e l’obiettivo del governo scozzese di attuarlo entro il 2035. Alstom è stata la prima azienda al mondo a produrre un treno alimentato a idrogeno – il Coradia iLint – operativo in Germania.

Alstom ed Eversholt Rail hanno già collaborato su una soluzione di materiale rotabile a idrogeno per il settore ferroviario britannico, mediante la conversione dei treni esistenti a trazione elettrica all’alimentazione a idrogeno – il progetto ‘Breeze’. Per le due aziende le compagnie ferroviarie in tutta la Gran Bretagna sono pronte ad accogliere la flotta di nuovi treni a idrogeno.

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