Mobilità in Puglia, presentato il Piano Attuativo 2021-2030 dei Trasporti

Un lavoro complesso per ridisegnare la rete di trasporto regionale, con obiettivi di breve, medio e lungo periodo orientati alla sicurezza, all’utilizzo di moderne tecnologie e all’intermodalità

 

Presentato il Piano Attuativo 2021-2030 del Piano Regionale dei Trasporti, adottato con DGR n. 754 del 23.05.2022, che interessa l’intero territorio regionale, con obiettivi di breve, medio e lungo periodo che confermano una programmazione dei trasporti orientata alla sicurezza, all’utilizzo di moderne tecnologie e all’intermodalità.

L’assessore ai trasporti della Regione Puglia Anita Maurodinoia

«La visione portante del PA è il collegamento del sistema regionale con le reti europee TEN-T, i suoi corridoi multimodali e i relativi punti di accesso (poli di commutazione) che serve direttamente Foggia, Barletta, Bari, Taranto, Brindisi, Lecce – ha spiegato l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Anita Maurodinoia – Questo ci ha permesso di ragionare per province, in modo da prestare attenzione alla dotazione infrastrutturale di servizi sull’intero sistema regionale di trasporto. Il PA contiene tutto – continua l’assessore – cioè interventi infrastrutturali, su strade e ferrovie, guardando alla mobilità sostenibile, all’utilizzo di nuovi mezzi elettrici, ibridi e a idrogeno, e alle nuove tecnologie come il BRT (Bus Rapid Transit). Proprio per il BRT abbiamo deciso di attivare sei linee, di cui due già finanziate dal PNRR su Bari e Taranto, per colmare l’assenza della rete ferroviaria o una sua insufficiente copertura della domanda. E poi abbiamo ragionato sul trasporto merci, per rendere sempre più efficiente il trasporto su ferro piuttosto che su gomma, così come sul trasporto passeggeri mettendo in connessione stazioni ferroviarie, porti e aeroporti».

Il Piano Attuativo contiene progetti già finanziati con il PNRR e con il Fondo Complementare, fonti di finanziamento che soddisfano il primo scenario temporale di breve periodo (2026). Nel medio periodo, al 2030, si inseriranno progetti finanziati con il POR FESR 2021-2027 e il PNIEC, fino ad arrivare a progetti di lungo periodo al 2050 per il conseguimento degli obiettivi del Green New Deal europeo di cui alla proposta di Piano per la Transizione Ecologica.

Fabiano Amati

«Spiccano l’attenzione sulla strada statale 16 e il programma di adeguarla, sino a Lecce, alle caratteristiche autostradali; il collegamento tra la strada statale 673 e la nuova fermata ferroviaria di Foggia; l’adeguamento e potenziamento delle strade statali 7, 100 e 106, per migliorare l’accessibilità al porto e alla stazione ferroviaria di Taranto; l’adeguamento e messa in sicurezza della strada statale 274, per migliorare l’accessibilità a tutta l’area interna della provincia di Lecce». Scende nel dettaglio il commento del presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, sull’audizione dell’assessore Maurodinoia che ha presentato il Piano Attuativo regionale dei Trasporti, commentando le azioni previste e invitando i consiglieri regionali a proporre quanto prima modifiche migliorative.

«Con riferimento alla rete ferroviaria, invece, rileva il programma di velocizzazione della linea Bologna-Lecce, con l’obiettivo di ridurre la percorrenza di 35 minuti e incrementare i container merci trasportati, ossia passando ogni giorno da 36 a 46 treni; completamento della linea Bari-Napoli; potenziamento della linea Sibari-Metaponto; miglioramento tecnologico della linea Bari-Taranto; potenziamento della linea Brindisi-Taranto. Sono inoltre previsti – continua Amati – programmi per migliorare l’intermodalità nel trasporto delle merci e poli di commutazione per ogni provincia. Anche per la rete infrastrutturale ferroviaria di interesse regionale è previsto un programma di miglioramento dei sistemi di sicurezza e l’elettrificazione completa delle tratte Martina Franca-Lecce e Lecce-Zollino, oltre che la riqualificazione di 20 stazioni ferroviarie di cui 7 in provincia di Lecce.

Per quanto riguarda, infine, il sistema di trasporto con bus e per spostamenti intercomunali, si prevede la realizzazione della linea Foggia-San Giovanni Rotondo, della linea Margherita di Savoia-Barletta-Trani, del corridoio Santeramo-Bari, della linea Manduria-nuovo ospedale di Taranto, della linea Ostuni-ospedale Perrino, della linea Porto Cesareo-ospedale Vito Fazzi e della linea Lecce-Melendugno. Notevole importanza è stata infine riservata all’incremento delle reti ciclabili per ridurre la mobilità intercomunale in auto privata, che attualmente si attesta al 95% della mobilità cittadina totale».

Sui lavori lungo la SS16, che stanno creando notevoli disagi alla circolazione e alla viabilità regionale e di collegamento tra le città, abbiamo raccolto la dichiarazione dell’assessore Stea che si può leggere in questo articolo: Statale 16, Stea “blocchi del traffico vergognosi”. Ma c’è uno stop.

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