Il porto di La Spezia si innova in un’ottica green. In collaborazione con Scame Parre, è stato avviato il progetto Green Port, che prevede la produzione di energia da fonti rinnovabili, sistemi di illuminazione a basso consumo, mobilità elettrica all’interno dell’area mercantile.
Il personale dell’Autorità Portuale disporrà di due Nissan Leaf 100% elettriche, dall’autonomia di circa 140 km e dalla potenza equivalente ad 80 cv. A completamento della flotta elettrica arriveranno presto anche alcuni pulmini elettrici che trasporteranno gli operatori da due appositi parcheggi esterni all’interno del porto.
Le auto saranno ricaricate grazie ai pannelli fotovoltaici installati nelle aree di parcheggio e nei magazzini del porto. La ricarica dei veicoli richiederà tra le 6 e le 8 ore ed avverrà per mezzo di colonnine installate da Scame all’interno del porto (foto). L’azienda ha ottenuto dal gruppo Renault-Nissan la validazione ZE Ready, un documento che certifica la compatibilità tra i veicoli del gruppo franco-nipponico e le stazioni di ricarica.


