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Mobilità elettrica con DinamoBike: dai pedali, energia e movimento

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Nissan e DinamoBike: due anni di ricarica gratuita per chi produce energia pedalando

La mobilità elettrica è affidabile, a zero emissioni e anche fonte di energia. Parte da Roma l’iniziativa DinamoBike, con nuove idee per trasporti ecologici

Sono circa due milioni i veicoli circolanti a Roma, con un rapporto di 600 auto ogni mille abitanti. Una situazione difficilmente sostenibile per la Capitale, afferma il Codacons. «L’alta densità di veicoli – osserva Carlo Rienzi, presidente dell’associazione dei consumatori – causa problemi d’inquinamento, difficoltà nella gestione del traffico, rischi all’incolumità di chi quotidianamente vive la strada». Codacons lancia dalla Capitale il progetto DinamoBike, per promuovere le potenzialità della mobilità elettrica. L’iniziativa è promossa in partecipazione con Enel e il patrocinio del ministero dell’Ambiente e di Roma Capitale.

Dinamobike, i “gustosi” vantaggi

DinamoBike valorizza la pedalata, non solo come motore ecologico, ma anche come fonte di energia. Secondo i promotori di DinamoBike, una pedalata di dieci minuti produce circa 14/16 watt. Questa energia può essere utilizzata per ricaricare dispositivi di bassa potenza – ormai parte integrante della vita quotidiana – come smartphone e tablet.

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Spazio Tiziano, bar del circolo sportivo Paolo Rosi a Roma, è il primo luogo in Italia a ospitare la DinamoBike. Codacons ha installato una postazione con tre biciclette-dinamo realizzate da Italmoto. I clienti del bar potranno pedalare sulle DinamoBike, creando energia utile per tutti. Ogni DinamoBiker guadagna punteggi in funzione dei Watt prodotti, con cui aggiudicarsi caffè, aperitivi, dolcetti, fino a cene.

DinamoBike: stazione di veicoli a impatto zero

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Nissan e DinamoBike: due anni di ricarica gratuita per chi produce energia pedalando

La scelta di Spazio Tiziano per la prima DinamoBike non è casuale. Il circolo è ubicato nel quartiere Flaminio, poco distante dalla centralissima Piazza del Popolo, da importanti poli culturali e sportivi della Capitale, dalle piste ciclabili che costeggiano il Tevere. Chi utilizzerà la DinamoBike potrà servirsi di biciclette elettriche e di un veicolo Nissan Leaf per raggiungere i luoghi di proprio interesse. I DinamoBikers che vorranno comprare un veicolo Nissan elettrico potranno ottenere sconti sul prezzo di acquisto, pari a un anno di ricariche gratuite.

Mobilità elettrica: affidabile, a “zero emissioni reali”

DinamoBike e i suoi partner intendono contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei di sostenibilità ambientale. «Il settore dei trasporti – ricorda Carlo Maria Medaglia, capo della segreteria tecnica del ministero dell’Ambiente – è l’unico a non rispettare ancora i limiti di inquinamento  imposti dall’Unione Europea. DinamoBike ci ricorda come quella elettrica sia l’unica propulsione realmente a emissioni zero, con tecnologie sempre più intelligenti e affidabili».

Nissan ha fornito il suo modello Leaf per far sperimentare le opportunità della trazione elettrica. «Questa vettura – spiegano dall’azienda – è dotata di batterie sovradimensionate. Nei viaggi lunghi, queste batterie garantiscono sufficiente autonomia; in città, possono scambiare l’energia in eccesso con le reti domestiche».

La mobilità elettrica innoverà anche alcuni simboli turistici della Capitale

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La botticella elettrica

POMOS, polo della mobilità sostenibile dell’università La Sapienza, ha progettato un’innovativa Biocarrozza. Questa carrozza elettrica è destinata a sostituire le botticelle trainate da cavallo. L‘amministrazione capitolina punta a forme di mobilità turistica a basso impatto ambientale, che tutelino l’ecologia e, in questo caso, il benessere degli animali. È allo studio la possibilità di utilizzare le botticelle a cavallo solo all’interno delle ville storiche, destinando le botticelle elettriche agli spostamenti nel centro.

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