M’illumino di meno: Bari c’è. E non solo

La campagna dedicata al risparmio energetico lanciata nel 2005 dalla trasmissione radiofonica Caterpillar e da Radio 2 continua a fare proseliti e a tenere alta l’attenzione sulla ecosostenibilità

Tutto pronto per la campagna “M’illumino di meno”. Venerdì 6 marzo saranno spente le luci non necessarie di numerosi Comuni italiani per ridurre i costi energetici e per sensibilizzare non soltanto i cittadini, ma soprattutto i governanti alle politiche di sostenibilità e ai violenti cambiamenti climatici ora in atto, che stanno stravolgendo il nostro mondo. l’invito di quest’anno è piantare gli alberi per ridurre l’anidride carbonica. Com’è ormai noto, la CO2 influisce sull’aumento delle temperature a livello globale, sconvolgendo il clima e gli habitat. È parte integrante dell’inquinamento atmosferico, dello smog. Di conseguenza, l’immediata riduzione di CO2 nell’atmosfera prodotta dall’uomo, potrebbe in breve tempo riportare i valori globali ai livelli normali. Per questo motivo, è fondamentale piantare alberi, perché catturano l’anidride carbonica e la trasformano in ossigeno. Perciò, è fondamentale rimboscare le aree devastate ed evitare il consumo spropositato e irragionevole di suolo.

Bari spegne le luci

Anche Bari aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno. Da tempo la città sta cambiando volto grazie a politiche mirate ad un maggior rispetto degli spazi verdi e alla bonifica di suoli abbandonati, puntando su progetti di recupero ecosostenibili che mirino ad aumentare o preservare il verde cittadino. Il tutto finalizzato a migliorare la qualità dell’aria e la salute pubblica. Per l’evento, l’amministrazione comunale spegnerà dalle ore 18 e per tutta la notte l’illuminazione della fontana monumentale in piazza Moro e del Ponte Adriatico. Accogliendo poi la proposta di Caterpillar di piantare alberi per ridurre l’inquinamento, il Comune pianterà un albero di platano nella pineta San Francesco.

La partecipazione di Legambiente Puglia

piantare albero
AccendiM’illumino2020

A questa iniziativa non poteva mancare Legambiente. Secondo il rapporto Comuni Rinnovabili 2019, in Italia, seppur in crescita, nel 2018 gli impianti “rinnovabili” sono cresciuti ad un ritmo troppo lento per rispettare gli obiettivi del 2030. In dieci anni la produzione da rinnovabili è cresciuta dal 15 al 35,1% rispetto ai consumi elettrici e dal 7 al 18% per quelli complessivi. La Puglia è la regione che ha più impianti, soprattutto solare ed eolico.

Alla manifestazione parteciperanno i circoli di Andria, dove saranno spente le luci in Piazza Catuma dalle ore 20.00 alle ore 22.00 e ai partecipanti saranno donati semi di girasole da piantare in città; Mola di Bari, che dalle ore 16.00 spegnerà l’illuminazione di Piazza Vittorio Veneto e Castello Caracciolo mentre alle ore 18:00 è prevista una piantumazione di alberi; Corato, che spegnerà fino alle 20.00 le luci della piazza e di tutto ciò che è superfluo, come i led degli elettrodomestici, inoltre il circolo locale chiederà un’astensione temporanea dall’utilizzo del web; Margherita di Savoia, che spegnerà dalle ore 19.30 le luci di Piazza Marconi, dell’ex comune e delle attività commerciali limitrofe per quindici minuti, è previsto anche un flash mob; Canosa di Puglia, che spegnerà le luci del corso fino alle 19.15 e saranno accese le torce; Campomarino di Maruggio, che si dedicherà alla pulizia delle aiuole e alla piantumazione di fiori.

Per ogni contratto “verde” verrà piantato un albero

Dal 6 al 15 marzo il marchio Accendi luce e gas Coop, della società Alleanza Luce e Gas controllata da Coop Alleanza 3.0, pianterà un albero per ogni nuovo cliente che sottoscriverà un contratto. Con l’attivazione, il cliente potrà vedere crescere il proprio albero di cacao in Camerun accedendo alla foresta Accendi su Treedom.net.

Il sostegno di Intesa Sanpaolo

Il Gruppo Intesa Sanpaolo propone lo spegnimento dell’illuminazione esterna delle tre sedi museali delle Gallerie d’Italia a Milano, Napoli e Vicenza dalle 18 alle 19.30. Stesse modalità per il Museo del Risparmio di Torino, dove saranno spente anche alcune aree del grattacielo, mentre tutti gli sportelli ATM sparsi in Italia sensibilizzeranno gli utenti alla salvaguardia dell’ambiente. Anche in questo caso, il progetto Sostenibilità, Azione, Viaggio Esperienza (S.A.V.E.), permette la piantumazione di alberi di cacao in Camerun affidati ad agricoltori locali.

Eco Store piante 300 alberi

Eco Store, il franchising specializzato in consumabili re-use per stampanti, pianterà 300 alberi, uno per ogni negozio della catena, sempre in Camerun. Inoltre, a tutti i clienti italiani e svizzeri sarà chiesto di piantare una pianta utilizzando la confezione delle cartucce Eco Store, realizzata in carta riciclata al 100% e riutilizzabile.

Dunque, una bella iniziativa ma anche uno sforzo necessario per far respirare nuovamente il pianeta. È necessario però sbrigarsi perché la situazione è critica.

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