Input your search keywords and press Enter.

Mille alberi per mille rappresentanti dei diritti

la foresta dei dirittiInaugurata sabato 21 novembre scorso, ad Alcamo, provincia di Trapani, la Foresta dei Diritti, l’area verde del Bosco d’Alcamo sul monte Bonifato, distrutta da un incendio doloso nel 2014. Al progetto ha contribuito Leroy Merlin che da qualche tempo dimostra il proprio impegno nei confronti della salvaguardia ambientale e dei diritti umani.

L’azienda francese, leader nel settore del bricolage, insieme con PEFC Italia – ente emanazione del Pan European Forest Certification Council, che si occupa del sistema di certificazione per la gestione forestale sostenibile –, ha risposto all’appello del liceo siciliano “V.F. Allmayer”,    che da anni, con il suo preside Vito Piccichè, combatte per restituire alla collettività il bosco più volte colpito da atti di piromani.

Da questa sinergia virtuosa tra scuola ed enti privati è nata la Foresta dei Diritti, un bosco nel quale ogni albero porta il nome di una personalità o di una figura simbolica che rappresenta, nella vita di ogni giorno, la battaglia per il rispetto e la difesa dei diritti.

L’iniziativa si inserisce nel processo di Leroy Merlin Italia “Diritti per la nostra strada” finalizzato alla presentazione e alla sottoscrizione da parte dei propri partner commerciali del “Codice di Condotta”.

Per ogni “Codice di Condotta” siglato dai propri partner, Leroy Merlin Italia ha deciso di mettere a dimora un albero che potesse rappresentare questo comune impegno. È stato quindi chiesto ai collaboratori di Leroy Merlin Italia e agli studenti del liceo “V.F. Allmayer” di dedicare i mille alberi a mille rappresentanti dei diritti che, attraverso la propria vita, le proprie azioni, il proprio coraggio, ne hanno permesso lo sviluppo e la difesa.

Tra gli altri, sono stati scelti i nomi di Peppino Impastato e Giovanni Falcone, simboli della lotta alla mafia; di Malala Yousafzai, attivista pakistana, vincitrice del Premio Nobel per la pace, impegnata in prima persona per migliorare il livello di istruzione delle ragazze; di Gino Strada, fondatore di Emergency, in prima fila per curare le vittime civili di tutte le guerre; di Edwin Chota attivista peruviano che lottava contro il disboscamento della Foresta Amazzonica e contro il traffico di droga nei suoi fiumi; di Luca Mercalli, divulgatore scientifico noto per l’attività di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici.

«Anche questa iniziativa dimostra come la nostra azienda voglia andare sempre oltre l’impegno sul prodotto – ha spiegato Luca Pereno, coordinatore Sviluppo Sostenibile di Leroy Merlin -. Attraverso interventi come questo cerchiamo di trasmettere la passione con cui ci attiviamo perché ognuno possa vivere in un luogo più bello, più sano e più rispettoso dei diritti di tutti. Un obiettivo che parte dal nostro radicamento sul territorio: per questo consideriamo fondamentale la partnership con scuole, università, organizzazioni non profit. Perché ci aiuta a rafforzare il dialogo con le comunità locali».

Alla giornata ha preso parte, tra gli altri, anche Don Gino Rigoldi, fondatore e anima di Comunità Nuova, la Onlus che da sempre si occupa di progetti di intervento sociale a favore di minori usciti dal carcere o di giovani senza un adeguato supporto familiare. Al termine dell’incontro, è stato presentato il volume che raccoglie le dediche alle diverse icone scelte dai collaboratori di Leroy Merlin e dagli studenti di Alcamo

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *