Milanorganica, la guida per vivere green Expo2015

Andrea Melazzini (a sin.) e Giacomo Salvatori, autori di “Milanorganica”

Arrivati a Milano per visitare Expo? Cosa di meglio di una guida per vivere la città in maniera green, scegliendo i ristoranti e gli hotel a impatto zero, sempre con cibo local o vegan, negozi eco-chic e visite all’insegna della sostenibilità? Sul web è stata presentata pochi giorni fa Milanorganica  la prima webguide semplice e completa per scegliere bike tour, ristoranti (vegetariani e non) e hotel che hanno un impatto positivo sull’ambiente.

Milanorganica nasce come progetto di due giovani milanesi laureati in economia e innamorati della propria città. «L’idea è nata dall’interesse comune per i temi della sostenibilità-  spiega Giacomo Salvatori, uno dei fondatori – e dalla necessità di colmare un vuoto nell’attuale offerta di informazioni turistiche sulla città di Milano: non esisteva una vera e propria guida online dedicata a un turista attento ai temi della sostenibilità, del biologico e del rispetto dell’ambiente».

Stanchi di sentir etichettare Milano come una “metropoli grigia e senz’anima”, Andrea Melazzini e Giacomo Salvatori hanno voluto creare una guida capace di coprire tutte le esigenze green relative alla vivibilità della città: dai trasporti al cibo, dall’alloggio allo shopping, dalle attrazioni principali ai gioielli nascosti; un portale che indicasse strutture scelte sia per la loro qualità sia per la loro capacità di rispettare precisi criteri di sostenibilità. Il sito non è il solito elenco di strutture selezionate da un algoritmo o da agenti di marketing, ma un vademecum ragionato del vasto e dinamico mondo della Milano responsabile, comprendendo anche itinerari e consigli per la visita da parte di milanesi, fatto da appassionati. E la cosa interessante è che Di Milano si sottolinea la sua presenza continua nella cultura internazionale, con un percorso, ad esempio, che esalta la città rinascimentale di Bramante e Michelangelo  affiancato al percorso della Milano dei giorni nostri.

«Il vuoto lasciato dalla mancanza di uno strumento di questo genere assumeva proporzioni particolarmente ingombranti nel contesto del semestre di Expo – continua Giacomo – durante il quale la città, per sei mesi capitale mondiale della sostenibilità, si accingeva ad accogliere milioni di turisti stranieri, senza disporre di un luogo virtuale che raccogliesse le forze già attive sul territorio per conciliare la vita cittadina con condotte sostenibili».

Milanorganica si propone di colmare questo vuoto, rivolgendosi soprattutto ai turisti e viaggiatori in arrivo a Milano (il sito per ora è disponibile solo in lingua inglese), ma utile anche ai milanesi interessati a scoprire nuove realtà a Milano rispettose dell’ambiente e delle persone.

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