Miky Degni: “Dipingo col vino per comunicare in modo diverso”

Arte e vino, performance multisensoriali e comunicazione sociale sono i pilastri su cui Miky Degni, poliedrico artista milanese, ha costruito la sua comunicazione non convenzionale

“Per farci rallentare un attimo è stata necessaria una pandemia: abbiamo tutti ammirato come la natura è capace di riprendere i suoi spazi. La Terra ci sta dando dei segnali: i cambiamenti climatici sono il tema più importante del prossimo futuro. Tutti dobbiamo dedicare parte del nostro tempo per salvare il pianeta”. Miky Degni è un artista eclettico, animato da una sana curiosità che lo sospinge a sperimentare sempre nuove performance artistiche. Nel 1990 ha dato vita a Milano alla boutique creativa Segnidegni, agenzia di pubblicità e comunicazione.

Il profitto non è tutto

Geisha Wine. Miky Degni 2020.

“Dobbiamo abbandonare l’idea di fare comunicazione solo per un tornaconto economico: il vero profitto è di riuscire a vivere sul pianeta senza pensare solo al dio denaro – dice Miky Degni che, dall’alto della sua trentennale esperienza professionale sostiene – la vision futura sarà di provare ad essere solidali, fare comunicazione etica per vivere in modo sostenibile”. L’idea stessa di profitto è messa in discussione. La comunicazione, leva a supporto delle strategie di marketing, diviene perciò strumento per una condotta più sostenibile e sociale. “Attraverso le mie opere realizzate con il vino ho raccontato le persone, le loro storie e anche i loro drammi” asserisce Miky Degni.La pandemia – puntualizza – ha peggiorato la condizione di tantissime donne già vittima di violenza domestica: ho raccontato le loro confidenze e paure in una mostra pittorica”.

Basta!

La violenza di genere è una piaga sociale difficile da arginare. Il problema è culturale. “La pandemia ha fermato tutto, ma non le angherie fisiche e psicologiche che le donne subiscono dagli uomini”- dice con rammarico Miky Degni, che ha deciso di parlarne attraverso la sua arte. “Ho realizzato dieci ritratti dipinti col vino con il presupposto di far parlare dell’argomento violenza di genere”.

Dal 1° luglio al 1° settembre, difatti, le opere saranno esposte presso la Portineria 14 a Milano (via Troilo, 14) dando vita alla personale “10 Motivi per dire: Basta!”. “Il progetto è stato pensato in questo modo: i ritratti sono la parte estetica, dove guardi i volti delle donne abusate – rivela Miky Degni, che continua – da queste immagini ho realizzato un’etichetta per un vino che non esiste ancora”. Un’etichetta contro gli abusi. “Lo scopo è veicolare il messaggio che siamo contro la violenza di genere: le aziende vinicole interessate potranno acquistare l’etichetta e attaccarla sui loro prodotti –  continua Miky Degni – il ricavato di questa operazione andrà poi a finanziare un’associazione che si occupa di violenza di genere”. La mostra è articolata in più passaggi: non c’è intenzione di fare business, ma di dare vita ad un progetto di comunicazione sociale che faccia scuola.

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Wine experience: connubio tra arte e vino

Miky Degn
Miky Degni con una delle sue opere

“Ho iniziato nel 2007 a dipingere col vino, dopo aver realizzato una campagna pubblicitaria per un’azienda vinicola della Valtellina – racconta Miky Degni, che aggiunge – la mia intuizione ebbe una certa efficacia dal punto di vista della comunicazione, così decisi di continuare a dipingere con il vino”.  Parola d’ordine: differenziarsi. “Utilizzo l’arte per comunicare dagli anni ’90, ho realizzato progetti di street art e dipinto con smalti e rossetti: ho comunicato il prodotto con il prodotto – dice Miky Degni, che aggiunge – bisogna differenziarsi rispetto alla concorrenza, non smettere mai di comunicare, farlo in modo innovativo e non convenzionale”.

I wine lover cercano la wine experience. “In Italia il vino lo fanno quasi tutti bene, siamo dei grandi produttori a livello mondiale, per riuscire ad accaparrarsi una fetta di pubblico bisogna fare delle cose nuove – sostiene Miky Degni, che conclude – ti porto allora in cantina e ti faccio vivere un’esperienza per farti acquistare il mio vino, ma la prendo alla larga: attraverso una mostra d’arte, una lezione di pittura col vino, una performance degusterai cultura”.

 

 

 

 

 

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