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Mi gira la casa!

È sbocciato un nuovo fiore in Germania, il suo nome è der Heliotrope, ‘il Girasole’.

Non si sta parlando di un nuovo miracolo naturale o scoperta scientifica; ha uno stelo di cemento e manca dei suoi famigerati petali gialli. Il riferimento, invece, è ad un’abitazione frutto di un’idea partorita già negli anni ’90 dall’architetto teutonico Ralph Disch, ma che solo negli ultimissimi anni, complice anche una maggiore sensibilizzazione nei confronti delle tematiche ambientali, ha riscontrato una maggiore eco.

Heliotrope - Vista notturna

Collocata su un pilone alto 14 metri e con una superficie di circa 34,5 metri quadrati, Heliotrope si presenta innovativa in quanto riporta su di sé la caratteristica del fiore da cui prende il nome: cattura e produce energia seguendo il movimento apparente del sole. Siamo, quindi, al cospetto dell’ennesimo esempio di casa autosufficiente, capace di fornire energia pulita fino a cinque/sei volte il proprio fabbisogno energetico, senza emettere un solo grammo di CO2.

E non solo: la forma cilindrica dell’abitazione è composta da due pareti circolari, la prima rivestita da finestre super isolanti a triplo strato, la seconda da un rivestimento altamente isolante; in questo modo la costruzione edilizia potrà dare benefici climatici a chi vi abita sia in inverno, assorbendo la luce solare e trasformandola in calore (come per i classici pannelli fotovoltaici), sia in estate, con una maggiore esposizione della parete isolante al fine di mantenere gli interni più freschi, anche grazie ad alcune integrazioni tecnologiche quali scambiatori di calore aria-terra e un sistema di ventilazione con recupero di calore e riscaldamento radiante per il pavimento e il soffitto.

pianta dell'edificio a energia solare

A completare la costruzione, non unica nel suo genere, ma la prima di una certa rilevanza, altre soluzioni per limitare l’impatto ambientale: le principali sono i sistemi per il trattamento dell’acqua piovana, per la depurazione delle acque reflue e per la trasformazione degli scarti organici in compost. Per questi motivi, Heliotrope si affianca a tutte le altre felici intuizioni edilizie (poi concretizzatesi) che negli ultimi anni stanno sempre più prendendo piede tra scienziati, ingegneri e architetti, ergendosi a modello di nuove forme dell’abitare e della vivibilità urbana.

L’idea che rimane in piedi è quella di un fil rouge che mantiene intatto l’accostamento edilizia-ambiente, con impianti avveniristici che contemplino il rispetto dell’ambiente stesso, del clima e del territorio in genere. La speranza, ovvia, è che questi non rimangano esempi isolati, ma costituiscano un traino sempre più importante per maggiori investimenti nel settore e per una rinnovata politica dell’abitare, che consenta benefici diffusi dall’innovazione tecnologica.

Heliotrope - organizzazione degli spazi interni

Heliotrope - Scorcio di un interno

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