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Mercato auto in calo, ma il futuro è l’auto elettrica anti-inquinamento

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mercato auto elettrica colonnina ricarica

Il mercato automobilistico è in calo in Europa, ma l’Italia tiene. L’elettrico funziona, soprattutto contro l’inquinamento, ma non decolla per prezzi alti, poche colonnine e poca autonomia. Eppure gli investimenti ci sono

Il mercato dell’auto va a corrente alternata. Dopo una importante ripresa, a distanza di un anno, il mercato è calato del 2% in tutta Europa. Solo l’Italia è in positivo con un +8,1%, seguita dal mercato spagnolo con un +4,6%. Con il segno meno, Germania e Gran Bretagna. A frenare gli acquisti sono sicuramente la situazione economica generale, i costi e, nello specifico, gli incentivi.

Mercato auto elettriche, a che punto siamo?

mercato auto elettrica
Fonte: www.assicurazioneautonoleggio.it

Se il mercato delle auto a combustione interna ha subito un decremento, il mercato delle auto elettriche non decolla in Italia. Dai dati raccolti dal sito www.assicurazioneautonoleggio.it relativi al 2016 è emerso che l’Italia ha venduto solo lo 0,1% di auto elettriche sul totale del venduto, -5% rispetto all’anno precedente. Anche la Germania ha raggiunto lo 0,3% su un -6% rispetto al 2016. Nel resto dell’Europa, il comparto elettrico del mercato auto cresce in Austria, con l’1,33%, Francia ed i Paesi Bassi con l’1%. Nel resto del mondo, Cina e Stati Uniti superano l’1%.

mercato auto elettrica
Fonte: www.assicurazioneautonoleggio.it

Ma ciò che influisce oggi molto sull’acquisto di auto elettriche è il suo costo e l’autonomia. Il sito ha analizzato due modelli: la Volkswagen Golf diesel e la Nissan Leaf elettrica. La Golf costa meno della Leaf, ha un’autonomia di 1200 km contro i 199 km della Leaf. Le prestazioni sono a favore del diesel ma le emissioni di CO2 sono pari a zero per la Leaf. In Italia non ci sono incentivi per l’acquisto, ma solo esenzione del bollo per 5 anni e riduzione del 75% per gli anni successivi. Le e-cars possono però circolare nelle zone a traffico limitato, parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu ed ottenere sconti sull’assicurazione. In Germania, invece, chi passa all’elettrico riceve un incentivo di 4mila euro, mentre in Francia si arriva fino a 10mila euro se si rottama il diesel.

Il problema della ricarica

Se vado ad elettricità, dove ricarico l’auto? La domanda è legittima. Oggi in Italia ci sono in totale 2228 punti di ricarica, mal distribuiti, mentre nei Paesi Bassi ce ne sono 29.988. Un bel divario che deve essere colmato entro il 2020. In quest’ottica, l’ENEL, dopo aver sentito le compagnie petrolifere e l’Assopetroli, ha deciso di costruire dalle 9 alle 12mila stazioni di ricarica su tutto il territorio nazionale. Lo richiede anche l’Unione Europea. Anche la Cina sta accelerando i tempi per introdurre auto elettriche nel mercato interno. Intanto la Renault ha lanciato la filiale Energy Services per sviluppare progetti di ricarica intelligente, studiare le interazioni tra veicolo e rete elettrica e realizzare nuovi percorsi per le batterie esauste. Tutto ciò in funzione di un’energia meno inquinante e meno costosa.

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Elettrico, meno inquinamento

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Fonte: www.assicurazioneautonoleggio.it

In Italia, secondo i dati del sito www.assicurazioneautonoleggio.it, le emissioni di CO2 dei veicoli sono l’82,6% del totale. Con un parco di auto elettriche, questo dato sarebbe completamente azzerato. In questi giorni, soprattutto nel Nord Italia, è nuovamente scoppiato l’allarme Smog. Il clima estivo e l’autunno caldo e poco piovoso hanno fatto alzare le temperature nelle città ed aumentato la produzione di smog. Nelle grandi città è stato necessario il blocco del traffico in alcune zone ai veicoli fino all’Euro 4 compreso; è previsto anche il blocco dell’Euro 5 se non si abbassano i valori. I sindaci hanno anche invitato i cittadini a tenere spente le caldaie, in quanto producono inquinamento atmosferico.

Auto elettriche alle Regione Puglia

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auto elettrica Regione Puglia Bmw I3

Intanto, la Regione Puglia ha ricevuto quattro Bmw I3. Ne arriveranno altre due. A quattro posti, sostituiscono le Renault Zoe, il cui noleggio era scaduto. Per la ricarica, ci sono nove colonnine nelle sedi regionali, alcune alimentate con il fotovoltaico, altre sono in corso di installazione. Serviranno per le attività istituzionali e gli spostamenti in ambito urbano ed extraurbano. In questo modo, si risparmiano risorse economiche e si incentiva all’acquisto ed all’utilizzo di veicoli ad emissioni zero.

Il mercato dell’auto è complesso e variegato. I veicoli a combustione interna saranno il passato solo se l’elettrico, o altre forme di combustibili green, supereranno i costi e le prestazioni attuali. Solo la ricerca e gli investimenti possono azzerare, o almeno ridimensionare parecchio, l’inquinamento.

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