Input your search keywords and press Enter.

Meeting nazionale di speleologia “Puglia Underground”: bilancio positivo

«Un’esperienza unica, forse irripetibile».  Con queste parole il Presidente della Società speleologica italiana Giampietro Marchesi ha commentato il meeting  Puglia Underground Acqua Pietra e Vertigini, che si è svolto dal 30 maggio al 2 giugno scorsi  nella Masseria Sciaiani Piccola a Villa Castelli (Brindisi). Sono giunti in Puglia oltre 500 speleologi provenienti da tutta Italia, che hanno partecipato ai numerosi convegni, incontri ed escursioni in grotta previsti dal programma.

Un meeting che si è fregiato della Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana. «L’onorificenza conferita al raduno da parte di Giorgio Napolitano  ci riempie di orgoglio e ci offre un motivo in più per svolgere al meglio il nostro lavoro», ha detto Ciro De Summa, Presidente del Gruppo Grotte Grottaglie, organizzatore dell’evento con la collaborazione della Società Speleologica Italiana.

Tra gli eventi, il convegno Acqua e pietra, vertigini nella storia, che ha visto l’intervento, tra gli altri, di Luca Calzolari, Direttore di Montagne360, rivista del Club alpino italiano (patrocinatore dell’evento), e la tavola rotonda L’acqua che berremo, progetto portato avanti dalla SSI e dal Club alpino italiano. L’incontro ha visto l’intervento, tra gli altri, del Presidente della Commissione centrale tutela ambiente montano del CAI Filippo di Donato che ha sottolineato la forte interdipendenza tra le acque di superficie e quelle sotterranee, in particolare nelle terre alte, e l’importanza della loro tutela.

Anche la speleologia dell’Italia meridionale ha ricevuto ampio spazio con gli speleologi di Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia che hanno presentato le aree carsiche delle rispettive regioni, le loro attività e le ultime esplorazioni effettuate.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *