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A Matera la prima filiera del biscotto certificato

A Matera la prima filiera del biscotto certificato italiano.  Di Leo Pietro Spa firma accordo di filiera con Coldiretti Basilicata per l’utilizzo del grano ‘Bramante’ prodotto nel materano

Matera

Accordo tra Coldiretti Basilicata e Di Leo Pietro Spa

Nasce a Matera la prima filiera del biscotto certificato italiano, frutto dell’accordo tra Coldiretti Basilicata e Di Leo Pietro Spa, azienda nata nel 1860 ad Altamura con stabilimento a Matera e impegnata nella produzione e commercializzazione di prodotti da forno. Il progetto, presentato questa mattina, prevede che la Di Leo inizi a impiegare grano varietà ‘Bramante’ seminato questo autunno e coltivato nella provincia di Matera per la produzione dei biscotti Fattincasa ‘gusto equilibrato’.

Sono dieci i produttori cerealicoli materani della cooperativa agricola Le Matine che hanno avviato la semina di 130 ettari di grano varietà Bramante per ottenere circa 5 mila quintali di prodotto al prossimo raccolto. Il protocollo garantisce anche la genetica del seme di prima riproduzione, certificato dalla SIS (Società italiana Sementi) che conserva e certifica tutte le sementi cerealicole italiane. L’accordo è suggellato, inoltre, dal marchio Coldiretti FdAI (Firmato da Agricoltori Italiani) che garantisce, in Italia e all’estero, i prodotti provenienti interamente da campi e allevamenti italiani.

Alla presentazione dell’iniziativa, alla quale è seguita la sottoscrizione degli accordi di filiera tra le parti, hanno partecipato Piergiorgio Quarto e Francesco Manzari, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Basilicata, Pietro Di Leo, amministratore unico della Di Leo Pietro Spa, Nunzio Dimauro, presidente della cooperativa agricola “Le Matine” e Gianluca Lelli, capo area Azione Economica di Coldiretti.

Il primo biscotto certificato italiano, anche a livello genetico, sarà dunque dei ‘Fattincasa’ della Di Leo, linea innovativa per l’impiego di ingredienti come crusca, farina di soia, d’avena, riso e orzo. La linea – nata più di 25 anni fa e realizzata con solo olio di mais, senza olio palma – è in crescita del 46% rispetto al 2015 e sta destinando, con l’operazione ‘All’orango io ci tengo’, l’1% del prezzo di vendita alla salvaguardia degli oranghi e della foresta di Sumatra. Grazie all’importante crescita registrata negli ultimi due anni dai Fattincasa Integrali, prima referenza della gamma Di Leo per volumi di vendita, l’azienda lucana è oggi leader in Puglia e Basilicata nel segmento salutistico integrale.

«Da sempre il nostro punto di forza – ha dichiarato Pietro Di Leo, amministratore unico della Di Leo Pietro Spa – è la capacità di coniugare la tradizione con l’innovazione dei processi produttivi e di proporre prodotti fatti con ingredienti genuini e del passato. L’accordo sottoscritto oggi ci riempie di orgoglio perché permette di valorizzare risorse umane e materie prime della nostra terra e di proporre al consumatore, sempre più attento e consapevole, un prodotto di origine lucana tracciabile al 100%».

 

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