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Matera capitale della cultura 2019. Progetti e cantieri

Matera sarà capitale europea della cultura 2019.

Fervono i preparativi per Matera capitale della cultura 2019. Ambient&Ambienti ha voluto fare una rassegna progetti e gli interventi che l’amministrazione comunale sta realizzando per accogliere i numerosi turisti.

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Matera capitale della cultura 2019, trenta progetti per migliorare la qualità urbana.

Matera capitale della cultura

Tratto baresano dei sassi di Matera

Il Comune di Matera innanzitutto sta puntando ad accrescere la qualità urbana, le funzioni culturali ed il ruolo territoriale della città. Sono previsti 30 progetti.

In particolare, saranno realizzati gli interventi sui parchi cittadini di Serra Rifusa, Serra Venerdì, Cappuccini, Rione Pini, Rione Piccianello e Spine Bianche. Le varie riqualificazioni riguarderanno i rioni Sassi: sarà garantita a Porta Pistola l’apertura e l’utilizzo del ponte di attraversamento della Gravina, il restauro del basolato di via San Biagio e quello lapideo di Piazza Duomo. E’ prevista la ristrutturazione della Biblioteca di Spine Bianche, dove ospitare il compendio librario reso disponibile da Leonardo Sacco, figura esemplare della cultura, dell’informazione e del pensiero meridionalista, al quale l’ordine dei giornalisti della Basilicata esprime apprezzamento e riconoscenza per l’opera svolta. Saranno realizzati anche “I Luoghi del Silenzio” , il consolidamento e restauro di Piazza San Francesco.

Al via i 5G, la nuova rete mobile di quinta generazione.

Poi la città lucana sarà dotata anche di infrastrutture. E’ stato avviato il nuovo progetto “Bari Matera 5G” per la realizzazione sperimentale della nuova rete mobile di quinta generazione. La nuova connettività 5G sarà sperimentata nelle due città di Bari e Matera grazie alle società TIM, Fastweb e Huawei. L’obiettivo è di coprire il 75% delle aree di sperimentazione di Bari e Matera entro il 2018. “Si tratta di una scelta coerente con la strategia di sviluppo della città – ha commentato il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri – strategia che punta ad esprimere l’economia della conoscenza sul territorio. Saranno gli investimenti ed interventi di alta tecnologia ed economia digitale a segnare il futuro della città”.

L’elettrodotto Matera CP – Grottole – Salandra favorirà le energie pulite.

Un’altra infrastruttura sarà l’elettrodotto Matera Cp – Grottole – Salandra. E’ stato siglato uno specifico protocollo d’intesa fra Terna ed amministrazione comunale che hanno condiviso le scelte progettuali. L’intervento è in fase di progettazione esecutiva e consentirà di demolire 11 chilometri di linee, di cui ben 8 che insistono nel centro abitato di Matera. L’opera consentirà una maggiore integrazione dell’energia rinnovabile prodotta in Basilicata, attualmente pari a circa l’80% della produzione totale. «L’elettrodotto – ha spiegato Pier Francesco Zanuzzi, amministratore Delegato di Terna Rete Italia – è uno degli interventi necessari per l’ammodernamento della rete elettrica lucana. Lo sviluppo di una rete che favorisce il transito delle energie pulite significa portare benefici ai cittadini in termini di maggiore efficienza del sistema elettrico e minori oneri a carico ma anche sostenibilità ambientale grazie alla riduzione di gas serra».

Matera capitale europea della cultura 2019: un nuovo terminal intermodale per accogliere i turisti.

Un nuovo terminal intermodale presso il deposito F.A.L. di Serra Rifusa accoglierà i turisti che giungeranno nella capitale europea della cultura 2019. L’intervento prevede la realizzazione di una viabilità di collegamento alla limitrofa rete stradale ed interna al comparto, la fornitura di speciali dispositivi tecnici ed allestimenti per la funzionalità dell’infrastruttura. Sarà definito il prezzo di un biglietto unico, comprensivo del parcheggio e della corsa metropolitana. È prevista una nuova fermata della linea ferroviaria Bari – Matera con una stazioncina e servizi, un parcheggio bus turistici di 30 posti, un parcheggio a due piani con una capienza di circa 300 posti auto, un terminal per gli autobus del trasporto pubblico locale e lavori stradali per favorire il collegamento stradale alla contigua statale 96.

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