Mare d’inchiostro al femminile: le donne protagoniste del festival

Sono sette storie da scoprire insieme al Festival “Mare d’inchiostro” 2019: ingresso libero il 14 giugno alle 20 nel Monastero di Santa Chiara a Brindisi.

Le onde, i venti e le imprese di tanti uomini coraggiosi lambiscono da sempre le pagine dei libri che da anni “Mare d’inchiostro” presenta nelle piazze, nelle librerie e nelle scuole della Puglia. Questa volta, però, ad essere protagoniste, oltre alle stesse onde e venti, saranno le donne. ”Mare d’inchiostro”, il Festival organizzato dai giornalisti Nicolò Carnimeo e Fabio Pozzo, presenta così la serata dedicata alle “Donne di Mare”: appuntamento il 14 giugno dalle ore 20 nel Monastero di Santa Chiara a Brindisi, nell’ambito delle iniziative della 34esima Regata Internazionale “Brindisi-Corfù”.

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Mare d’inchiostro: ospiti e protagoniste

Ospiti della seconda edizione di “Mare d’inchiostro” saranno la velista Francesca Clapcich e l’apneista Patrizia Maiorca. Ci sarà anche un uomo, il campione di tuffi da grandi altezze Alessandro De Rose, il quale torna a “Mare d’inchiostro” dopo la partecipazione all’edizione dello scorso anno ma per parlarci anche del ruolo che riveste la fidanzata e allenatrice Nicole Belsasso nella sua carriera sportiva. Interverrà inoltre “a distanza” Federica Brignone, campionessa di sci, terza italiana più vincente di sempre nella Coppa del Mondo con 28 podii, ambassador di One Ocean Foundation dello Yacht Club Costa Smeralda e ideatrice del progetto Traiettorie liquide.

Mare d’inchiostro: la “decrescita felice” secondo Patrizia Maiorca

“Dal mare oggi non viene più la sua voce sonora e tonante, oggi dal mare viene un flebile grido di aiuto. È un ammalato grave il nostro mare e tutti noi possiamo e dobbiamo fare qualcosa“. Parla così ad Ambient&Ambienti Patrizia Maiorca, siciliana, figlia dell’indimenticato Enzo e lei stessa campionessa mondiale di apnea, strenua fautrice di una “decrescita felice” per la salvezza del mare. La signora degli abissi porterà a Brindisi il suo impegno: da anni, infatti, con il Consorzio Plemmirio gestisce l’area marina protetta del Siracusano e si attiva in battaglie contro la pesca di frodo e per la tutela delle coste minacciate dalla speculazione edilizia.

È un mare sempre più insozzato da scarichi di ogni genere, sempre più svuotato dei suoi animali, da una pesca industriale sempre più aggressiva. E’ un mare – prosegue – ancora oggi ricoperto da nuovo cemento. Le sue viscere sono perforate da sempre nuove trivellazioni alla ricerca dell’oro nero”.

Le donne e il mare, Patrizia Maiorca
A Le donne e il mare sarà protagonista la campionessa di apnea Patrizia Maiorca, figlia dell’indimenticato Enzo.

Senza dimenticare il problema relativo alla plastica. “Ognuno di noi – evidenzia la Maiorca – può fare qualcosa. Basta anche un piccolo, piccolissimo gesto ma se fatto da tutti diventa una rivoluzione. E allora va bandita certamente la plastica usa e getta, ma soprattutto vanno adottate norme di comportamento che sono dettate dal mare stesso, fanno parte della cultura del mare, dei nostri marinai, dei nostri pescatori ormai scomparsi, fanno parte della cultura di questa gente di mare”.

E come linea guida ci sono due parole. “Sono due parole desunte: frugalità e solidarietà. Avendo questi due termini come faro illuminante forse qualche speranza per il mare ci sarà ancora”.

Mare d’inchiostro: i tuffi e l’amore

Ma per tutte le donne protagoniste del Festival il mare è soprattutto luogo dell’anima, all’interno del quale hanno riposto sogni, speranze, paure, nostalgie, sconfitte, vittorie. Insomma, il mare è un pezzo importante delle loro vite: professionali, sportive, personali.

La triestina Nicole Belsasso, ad esempio, è famiglia e lavoro per il campione di tuffi da grandi altezze Alessandro De Rose: insieme hanno portato per la prima volta sul podio l’Italia nel circuito delle Red Bull Cliff Diving World Series. Nicole è la fidanzata e l’allenatrice di De Rose, suo punto di riferimento nella vita e nello sport.

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La skipper di “Mare d’inchiostro”

Francesca Clapcich
Francesca Clapcich

Altra protagonista del festival è Francesca Clapcich. Triestina, velista, azzurra delle classi olimpiche, che l’hanno vista partecipare ai Giochi di Londra 2012 nella classe Laser e a quelli di Rio de Janeiro 2016 nel 49er Fx in duo con Giulia Conti, è una delle 23 donne e l’unica italiana ad aver partecipato alla Volvo Ocean Race, il giro del globo a vela in equipaggio a tappe (2017/’18). Ha gareggiato a bordo del team “Turn the tide on plastic” della skipper britannica ma di origini italiane Dee Caffari, che ha concluso la circumnavigazione del globo in settima posizione e che ha promosso i valori della sostenibilità ambientale durante la competizione.

Le immersioni e il messaggio

Non sarà fisicamente presente, ma non mancherà di dare il suo apporto la milanese Federica Brignone. Bronzo olimpico ai Giochi di Pyeonchang 2018 nello slalom gigante, argento ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen 2011 sempre nel gigante, 28 podi nella Coppa del mondo tra cui 10 vittorie (2 in supergigante, 5 in slalom gigante, 3 in combinata), è impegnata negli allenamenti. Non potrà raggiungere la Puglia, ma sarà comunque presente alla rassegna intervenendo a distanza, con un videomessaggio: parlerà del suo impegno per il mare, come ambasciatrice di One Ocean Foundation e come ideatrice del progetto Traiettorie Liquide, iniziativa che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della lotta all’inquinamento marino e sul valore dell’acqua come risorsa limitata.

Da due anni Brignone scia anche nel grande blu: si immerge in acqua in tenuta da gara (con sci, casco, scarponi e bastoni) per documentare, attraverso le foto di Giuseppe La Spada, come la concentrazione di plastiche nei mari stia mettendo in pericolo l’habitat marino, i suoi abitanti e di conseguenza anche l’essere umano.

Premio “Donne di mare”

Altre tre donne, pugliesi, saranno protagoniste dell’evento: sono le primi vincitrici del Premio “Donne di Mare”: Enrica Simonetti, giornalista e scrittrice; Clara Bianco, dirigente scolastica dell’Istituto Nautico e Aeronautico di Brindisi e Antonella Scarciglia, comandante del rimorchiatore Asmara della flotta Barretta.

Premio per le scuole “Noi e il mare”

Buoni libro del valore di 200 euro e attestati saranno consegnati agli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado vincitori del concorso artistico-letterario curato da Lucia Schiralli. Saranno premiate le migliori opere inedite di narrativa e fotografia sul rapporto dell’uomo con il mare.

 

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