Marchio sostenibilità di Fastweb e Legambiente: servizi digitali a tutela della natura

Fastweb e Legambiente lanciano un nuovo Marchio di sostenibilità, riservato ai servizi digitali che proteggono l’ambiente e riducono l’inquinamento.

Archiviazione di documenti in cloud, transazioni commerciali on-line, utilizzo dei social network e dei motori di ricerca: le operazioni digitali sono ormai consuetudine sia nella vita quotidiana, sia nelle attività lavorative. I servizi di e-commerce e internet banking garantiscono sicurezza nelle transazioni; le piattaforme social permettono una rapida diffusione delle notizie; i data center rendono più efficienti processi produttivi delle aziende, attraverso le teleconferenze, lo smart working, l’archiviazione digitale.

I benefici delle abitudini on-line hanno però un costo ambientale occulto. I dispositivi che permettono queste operazioni hanno bisogno di notevoli quantità di energia, con inevitabili impatti ambientali.

Nel 2018, la rivista Journal of cleaner ha pubblicato uno studio che analizza l’impronta ecologica dell’ICT, ossia delle tecnologie informatiche e per le comunicazioni. Negli ultimi dieci anni, il contributo dell’ICT all’inquinamento è triplicato, mentre l’inquinamento da mezzi di trasporto si è mantenuto su valori stabili.

Informatica “verde”: il Marchio di sostenibilità

Marchio di sostenibilità
Fastweb e Legambiente hanno ideato il Marchio di sostenibilità, per promuovere soluzioni ICT efficienti e a ridotto impatto ambientale

I servizi informatici possono essere tanto efficienti quanto rispettosi per l’ambiente? Fastweb e Legambiente ritengono che questo connubio sia possibile.

L’azienda informatica e l’associazione ambientalista hanno ideato il Marchio di sostenibilità. Il marchio aiuterà aziende e consumatori a scegliere servizi digitali efficienti, sicuri e a basso consumo energetico.

Fastweb ha suddiviso le proprie offerte ICT per gruppi di destinatari: famiglia, partite IVA e imprese, medie e grandi aziende. La svizzera Quantis, società di consulenza ambientale, ha analizzato l’impronta ecologica di ciascun pacchetto servizi. Legambiente ha validato gli studi, certificando i benefici ambientali di alcune proposte commerciali.

Da gennaio 2019, l’offerta commerciale di Fastweb evidenzia anche il potenziale risparmio di emissioni inquinanti, in termini di Co2 equivalente. Collegandosi al sito Fastweb, il potenziale cliente può valutare soluzioni che garantiscano connettività efficiente e a basso impatto ambientale.

Il cliente privato ha bisogno di connettersi alle proprie reti social e di ricevere notizie in breve tempo. La fatturazione elettronica e l’edicola digitale riducono gli impatti legati alla stampa. I nuovi modem garantiscono connessioni veloci e a basso consumo energetico.

L’offerta per imprenditori e aziende, invece, integra anche applicazioni che incentivano l’archiviazione digitale e lo smart working. I desktop virtuali permettono di sostituire i PC con thin client, terminali dalla componentistica ridotta rispetto ai PC tradizionali. Questa soluzione garantisce performance simili ai PC tradizionali, crea un unico spazio di archiviazione, riducendo l’inquinamento dovuto alla produzione e allo smaltimento dei componenti hardware (dischi rigidi, unità CD, ecc.).

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Le applicazioni di video conferenza, i programmi di elaborazione e archiviazione digitale sono accessibili anche fuori dalle mura aziendali: il regime di smart working assicura il dialogo tra colleghi, riducendo l’inquinamento causato dagli spostamenti casa-lavoro.

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