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Manutenzione ascensori, ma quanto ci costi!

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Analisi di thyssenkrupp Elevator Italia sulla presenza e lo stato di manutenzione degli ascensori. Il 60% non ha tecnologie moderne. Gli ascensori più vecchi sono in Puglia

Il parco ascensori italiano è il più vasto, ma anche il più “anziano” in Europa: pressappoco 1 milione di ascensori (1 edificio con ascensore ogni 131 abitanti); circa il 40% degli impianti in funzione ha più di 30 anni e oltre il 60% non è dotato di tecnologie moderne capaci di garantire un livello assoluto di sicurezza agli utenti. Insomma, la manutenzione ascensori in Italia  ha qualche problema. Questo ed altri dati vengono da un’analisi di thyssenkrupp Elevator Italia, azienda specializzata in ascensori e scale e tappeti mobili.

Ad ogni cittadino il suo ascensore

manutenzione ascensoriL’ascensore oggi è il mezzo più usato al mondo: i 12 milioni di impianti esistenti sono usati da un miliardo di persone. L’Italia è una nazione che pare amarli particolarmente. Secondo i dati raccolti, Liguria, Piemonte e Abruzzo sono le prime tre regioni per presenza di ascensori in Italia. Più in dettaglio, in Liguria c’è un edificio con ascensore ogni 70 abitanti, in Piemonte uno ogni 106 e in Abruzzo uno ogni 109. La Lombardia è la regione con il maggior numero assoluto di ascensori: sono oltre 80mila gli edifici che ne hanno almeno uno. Ultima in classifica, la Basilicata (un ascensore ogni 225 abitanti).

Quanto alle province, Aosta stacca tutte di molte lunghezze  (1 edificio con ascensore ogni 34,5 abitanti), seguita da Savona (1 ogni 56) e Trieste (1 ogni 58,6 abitanti). Le prime tre città, invece sono Trieste, Reggio Calabria e Milano con una media tra 52 e 59 abitanti per ogni edificio con ascensore. Bari è al 4° posto (uno ogni 60 abitanti),  quinta è Torino (un ascensore ogni 62).

Puglia maglia nera

Gli ascensori più vecchi si trovano in Puglia, con una media di quasi 19 anni di età. Un po’ più “giovani” sono gli impianti in Valle d’Aosta (14 anni) e Veneto (13 anni). Non solo. Il maggior numero di interventi di manutenzione si verifica in Puglia (6 interventi in media per ascensore all’anno), Lazio e Toscana con 4.

«I motivi principali delle chiamate– spiega Luigi Maggioni, amministratore delegato di thyssenkrupp Elevator Italia –  sono: guasti alle porte, schede elettroniche bruciate, bottoniere usurate, ecc.». E in media un condominio può arrivare a spendere per la manutenzione ascensori anche più di 700 € l’anno.

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Manutenzione ascensori, essenziale per la sicurezza

Gli impianti installati prima del 1999 non sono dotati delle moderne tecnologie in grado di garantire il livello di sicurezza minimo richiesto dagli standard Europei (Nuova Direttiva Ascensori 2014/33/UE). Si pensi ad esempio ai sistemi di chiamata d’emergenza, ai sistemi di chiusura delle porta automatiche e al livellamento tra pavimento e cabina.

E’ stato stimato che ogni anno si accumulano 190 milioni di ore di fuori servizio a livello mondiale, di cui 11 milioni di ore in Italia. «Questo significa – continua Maggioni – che nel nostro Paese un ascensore sta fermo per guasti mediamente 4 giorni e mezzo all’anno. Il servizio di manutenzione predittiva e preventiva per gli ascensori può ridurre del 50% i tempi di fermo impianto. Collegando in rete tutti gli ascensori è possibile monitorarne da remoto lo stato di salute e intervenire tempestivamente».

Gli ascensori del futuro

Un ascensore consuma il 10% dell’energia totale di tutto l’edificio. Se si pratica una buona e costante manutenzione si può consumare il 27% in meno di energia.  Ma un ascensore “moderno”, fatto con materiali ultra leggeri, elettronica intelligente che lo mette in standby se inutilizzato e con sistemi che recuperano l’energia in frenata, può garantire al condominio fino al 50% di risparmio energetico.

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