Luce e gas: i trucchi taglia-consumi per bollette più leggere

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Le ricerche degli italiani online lo dicono chiaramente: cercansi urgentemente consigli per risparmiare sulle bollette di luce e gas

 

Su Google si cerca 4 volte in più rispetto al passato “come risparmiare energia”, +80% per “come risparmiare sulle bollette” e +70% “come risparmiare gas”. Lo dice uno studio condotto per Deghi e-commerce arredo casa e bagno. Il trend di aumento è visibile anche dal volume di ricerche: ad esempio la ricerca su Google di “come risparmiare energia elettrica” era a inizio del 2021 a quota 260 per arrivare a settembre 2022 a sfiorare 1900.

Le regioni italiane, con il numero di utenti che hanno effettuato più ricerche su questi argomenti sono state (in ordine di maggiori ricerche): Puglia, Sicilia, Marche, Abruzzo, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Campania, Lazio, Lombardia

La bolletta elettrica sale del 109%, per il gas +120%

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Circa 1.320 euro per la sola bolletta elettrica, il 109% in più rispetto al 2021; è questo l’importo che una famiglia tipo con un contratto di fornitura nel mercato tutelato dovrà mettere a budget per il 2022. Il dato arriva dall’analisi di Facile.it svolta alla luce degli aumenti tariffari per il quarto trimestre 2022.

Una cifra mai così alta, a cui si aggiunge la bolletta del gas, per la quale, da gennaio ad oggi, gli italiani hanno speso quasi 1.345 euro e la prospettiva per gli ultimi tre mesi dell’anno è, se possibile, addirittura peggiore. A partire da ottobre la bolletta del gas per i clienti del mercato tutelato potrebbe aumentare addirittura fino al 120% arrivando a sfiorare, per la famiglia tipo, i 317 euro al mese.

Siamo pronti a cambiare abitudini?

Il ministero della Transizione Ecologica ha firmato il Decreto con le nuove regole per il riscaldamento domestico, ma gli italiani sono pronti a rispettarle?

Se gli over 55 i rispondenti più inclini a rispettare le nuove regole (64% tra i 55-64enni e addirittura il 74,5% tra gli over 65), i meno favorevoli hanno tra i 45 e i 54 anni e tra loro l’11,3% ha detto che non si adeguerà alle nuove indicazioni. Dato allarmante quello degli oltre 3,8 milioni di individui che dichiarano di non essere a conoscenza delle norme.

Il dato arriva dall’indagine commissionata da Facile.it agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat. Eppure “secondo le stime di Enea, grazie alle nuove norme ciascuna famiglia potrà ridurre l’uso di gas, in media, di oltre 130 smc;  con le attuali tariffe significherebbe un risparmio in bolletta di oltre 260 euro”.

L’indagine è stata anche l’occasione per fotografare alcune delle azioni che, volontariamente, gli italiani hanno messo in campo negli ultimi mesi per alleggerire le bollette. Per risparmiare sui consumi energetici, ad esempio, è emerso che quasi 1 su 5 (19,4%) è tornato a lavare a mano piatti e posate sporchi così da ridurre l’uso della lavastoviglie, mentre il 7,6%, pari a circa 2,5 milioni di individui, ha iniziato a lavare a mano anche gli indumenti. E sempre con l’obiettivo di ridurre il numero di lavatrici settimanali, il 18% del campione intervistato ha addirittura dichiarato di aver iniziato ad usare più a lungo i vestiti prima di lavarli. Il 66,2% ha dichiarato di aver iniziato ad accendere la luce in casa più tardi rispetto al passato e, comunque, solo quando necessaria. In molti, circa 4 milioni di italiani (12,5%), per tagliare la bolletta elettrica hanno invece scelto di cambiare un vecchio elettrodomestico con uno più moderno ed efficiente. 

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Accorgimenti a basso costo per risparmiare in bolletta

Massimizzare il risparmio energetico senza rinunciare ai termosifoni o agli elettrodomestici è possibile cambiando piccole abitudini quotidiane. Ecco alcuni accorgimenti che consentono di limitare gli aumenti in bolletta:

  • Limita le dispersioni termiche
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Non basta avere un impianto di riscaldamento efficiente per limitare i consumi, se la nostra casa è piena di spifferi e sbalzi termici. Se non si possono sostituire le finestre approfittando dei vari Ecobonus, l’ideale è sostituire le guarnizioni per sigillare ermeticamente la casa e dotarsi di idonei paraspifferi. Non trascurare il portone d’ingresso e la canna fumaria. Per accertarti della presenza di spifferi, usa la fiamma di un accendino da passare lungo i bordi.

  • Usa pannelli riflettenti

Posiziona pannelli riflettenti dietro il radiatore per ridurre la perdita di calore e diffonderlo più efficacemente nella stanza. Realizzati solitamente in polietilene, questi pannelli annullano il calore che viene assorbito dalla muratura e lo fanno “rimbalzare” nell’ambiente circostante. Il grande vantaggio è che sono economici e facili da posizionare.

  • Pulisci i termosifoni

A volte l’aria può accumularsi nel radiatore, impedendo all’acqua calda di circolare e riscaldarsi correttamente. Ciò non soltanto può causare un riscaldamento non uniforme (è il caso di termosifoni caldi e altri tiepidi), ma può aumentare di parecchio i consumi. Svita la valvola che si trova sul lato del radiatore. Dovresti sentire il sibilo dell’aria e quando vedi l’acqua fuoriuscire, chiudi la valvola.

  • Ottimizza l’uso degli elettrodomestici

I moderni elettrodomestici hanno programmi specifici che permettono di risparmiare energia durante il funzionamento. Se i tuoi sono troppo vecchi o non hanno programmi Eco, potrebbe essere il momento di cambiarli, altrimenti, ci sono diversi accorgimenti che puoi attuare per risparmiare. Ad esempio, impostare la lavatrice su cicli di lavaggio a freddo ti consente di risparmiare fino al 20% in bolletta, specie se la utilizzi nelle fasce orarie agevolate. Invece, attrezzare la caldaia con un termostato programmabile, ti permette di attivare il riscaldamento solo quando ti serve, evitando sprechi a casa vuota.

  • Adotta lampadine Led

Sono più costose, ma consumano 10 volte meno delle normali lampadine e hanno una vita utile più lunga: le lampadine a led sono un’alternativa molto importante per il risparmio energetico ed economico, perché l’investimento viene ripagato quasi subito con un taglio netto in bolletta.

  • Scollega tutto ciò che puoi

Capire come risparmiare energia elettrica in casa inizia evitando le cattive abitudini quotidiane che diamo per scontato, come ad esempio lasciare sempre collegati dispositivi e prese alla corrente. Quando non si utilizzano apparecchi elettrici, non lasciarli in standby ma scollegali del tutto. C’è sempre un minimo di energia che viene persa mentre il cavo è collegato alla spina (consumo fantasma), quindi è consigliabile non lasciare collegato nulla che non sia necessario.

  • Spegni le luci

Può sembrare un consiglio scontato, ma abbiamo sempre più luci accese di quelle di cui abbiamo bisogno in casa. Questa spesa può rappresentare il 20% del consumo di elettricità domestico.

  • Usa tappeti e tende
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Il freddo e il calore vengono trasmessi attraverso finestre e pavimenti, quindi l’uso di tappeti e tende sarà efficace nell’eliminare i punti freddi. Sorprendentemente, questo suggerimento riduce la perdita del calore fino al 15%. Un adeguato isolamento della casa è la chiave per risparmiare energia e risorse quando si tratta di mantenere la casa su una temperatura costante.

  • Riorganizza i mobili

Tenere i mobili lontano dai termosifoni consentirà all’aria calda di diffondersi nella stanza. Tutti i mobili di grandi dimensioni come letti, divani o armadi dovrebbero trovarsi ad almeno 30 cm di distanza dai termosifoni. Questo suggerimento può farti risparmiare fino al 10% sulle bollette. Se il tuo letto è vicino a un muro esterno, riorganizzare la tua stanza disponendo il tuo letto su un muro interno, evitando di collocarlo a ridosso di una finestra.

  • Indumenti lontani dai termosifoni

L’asciugatura di indumenti bagnati su un termosifone può essere causa di molteplici problemi: muffa, rischi per la salute, limitata diffusione del calore e aria umida, rendendo più difficile al contempo il lavoro della caldaia. Questo può avere serie conseguenze sulle tue bollette. Usa invece un’asciugatrice o un portasciugamani vicino a una finestra per preservare l’efficienza dei tuoi radiatori.

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Tagliare 800 euro in bolletta

Alcune buone pratiche quotidiane possono alleggerire di circa 800 euro le fatture luce e gas dei mesi freddi: dall’uso di lampadine ed elettrodomestici ad alta efficienza, dai consumi nelle fasce orarie più economiche alle caldaie di classe A. Ecco una guida messa a punto dagli esperti di SOStariffe.it e Segugio.it, che raccoglie i principali suggerimenti per razionalizzare l’energia:

Luce: con lampadine ad alta efficienza i consumi si dimezzano

L’illuminazione ha un peso significativo sulla spesa per l’energia elettrica. Puntare su lampadine ad alta efficienza energetica, più durature, economiche e di minore impatto ambientale rispetto alle soluzioni tradizionali, consente di risparmiare energia a parità di utilizzo. Se ipotizziamo di sostituire tutte le lampadine da 20 W con altre da 10 W possiamo dimezzare i consumi di elettricità con un risparmio complessivo di circa 89 euro all’anno.

Luce: occhio alla tariffa e all’orario in cui si concentrano i consumi


Nei suoi eco-alloggi immersi nella natura, la startup friulana Friland sta installando monitor per rendere gli ospiti consapevoli dei consumi idrici ed energetici (Ph www.fri.land)

È importante essere coscienti delle abitudini di consumo. Sapere se si impiega più energia nelle ore diurne o in quelle serali è indispensabile a scegliere tra le tariffe monorarie e multiorarie. Le tariffe monorarie propongono un prezzo della luce fisso per tutti i giorni della settimana e le ore del giorno. Sono ideali per chi accende i grandi elettrodomestici anche di mattina. Le biorarie o triorarie, invece, dividono le ore del giorno in fasce: (F1 e F23 per le biorarie e F1, F2 ed F3 per le triorarie) assegnando un costo dell’energia diverso in relazione a ciascuna fascia in cui si è utilizzata. Il costo della materia prima energia, in genere, si riduce la sera dopo le 19, durante il weekend e i festivi.

Concentrando i consumi in queste fasce orarie, mettendo ad esempio in funzione gli elettrodomestici più energivori in serata oppure il sabato e la domenica, possiamo ridurre la spesa per le bollette durante i mesi freddiSe ipotizziamo di spostare il 20% dei consumi della metà più fredda dell’anno (ottobre – marzo) in una delle fasce orarie più economiche di una tariffa multioraria, possiamo ridurre la spesa per le bollette durante i mesi freddi e risparmiare complessivamente circa 9 euro.

Luce: meglio gli elettrodomestici ad alta efficienza energetica

Diverse famiglie, soprattutto in alcune regioni della Penisola, fanno ricorso durante la stagione fredda alle lavasciugatrici. Si tratta di elettrodomestici estremamente energivori. Passando da un apparecchio di classe energetica D ad uno di classe A è possibile risparmiare 60 kilowattora per ogni 100 cicli di lavaggio e asciugatura. Ciò si traduce in 33 euro risparmiate. Per acquistare un elettrodomestico di classe A osserviamo l’etichetta energetica al momento dell’acquisto per scegliere i modelli con consumi più contenuti e prestazioni più elevate.

Gas: sostituire la caldaia con una più efficiente

Una scelta che potrebbe sembrare in un primo momento dispendiosa ma in grado di assicurare risparmi significativi: il cambio della caldaia. Soprattutto se il riscaldamento domestico è autonomo, puntare su un modello ad alta efficienza consentirà grandi risparmi. Anche soltanto scegliere una caldaia più efficiente del 10% permette alla famiglia-tipo di risparmiare circa 100 Smc in un anno a parità di tempo di utilizzoCon le attuali condizioni del mercato energetico, attivando la tariffa gas più conveniente, la sostituzione della caldaia permette di risparmiare 192 euro l’anno. In pochi anni, anche grazie alle detrazioni fiscali, è possibile ammortizzare completamente l’investimento e risparmiare.

Gas: regolare la temperatura dei radiatori

Regolando correttamente la temperatura dei termosifoni si ottiene un risparmio energetico e di pari passo economico. La temperatura non deve superare infatti i 20°C. Anche solo 1°C in più fa aumentare i consumi del 8%. Se restiamo al di sotto di questa soglia invece possiamo risparmiare 80 Smc di gas ogni anno. In questo modo, è possibile tagliare le bollette in modo significativo, con un risparmio di 153 euro sulle fatture dei mesi freddi dell’anno.

Gas: puntare su un termostato smart

Termovalvole o gateway per la smart home di Nice: il risparmio di elettricità passa da sensori intelligenti (Ph Nice Italia)

Una scelta intelligente è servirsi di un termostato smart, che consenta di controllare completamente anche da remoto l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento. Si tratta di un vero alleato del risparmio che evita sprechi e riduce consumi inutili. Con 100 ore di utilizzo non necessario del riscaldamento in meno si possono infatti risparmiare circa 70 Smc di gas ogni anno e di pari passo 134 euro.

Gas: un buon isolamento termico è amico del risparmio 

È noto che una casa isolata dal punto di vista termico consenta di contenere i consumi energetici. Per intervenire sull’isolamento occorre apportare modifiche strutturali, applicando un cappotto termico sull’intero edificio o laddove non sia possibile sostituendo per lo meno gli infissi con finestre di nuova generazione. Chi è impossibilitato a effettuare entrambe le modifiche si deve impegnare in ogni caso a contrastare gli spifferi e le dispersioni termiche verso l’esterno quando il riscaldamento è acceso.

Con investimenti significativi, come il cappotto termico o le nuove finestre, è possibile ridurre i consumi fino al 20%. Limitandosi a piccoli accorgimenti si può comunque risparmiare il 10% sui consumi di gas. Per una famiglia-tipo riuscire a tagliare 100 Smc all’anno intervenendo sull’isolamento termico, consente un risparmio sulle bollette di 192 euro. Adottare questi accorgimenti consente di ridurre l’energia da utilizzare per il riscaldamento anche in modo significativo. Con i prezzi attuali dell’energia, anche una piccola quantità di energia risparmiata si traduce in un risparmio importante.

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Negozi e uffici, da Enea i consigli per tagliare consumi e spese

“I consumi annui di metano di negozi e uffici ammontano a circa 4,5 miliardi m3, da qui la necessità di fornire regole per un uso consapevole dell’energia e ottenere risparmi aggiuntivi ai circa 6,76 miliardi m3 di gas conseguibili nel settore domestico con misure di tipo amministrativo e comportamentale, con e senza investimento iniziale”, spiega Nicolandrea Calabrese, responsabile del Laboratorio ENEA di Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano. Ecco alcuni consigli “mirati”.

  • Per gli uffici sono prioritari gli interventi sui sistemi di climatizzazione, che risultano responsabili del principale dispendio energetico (57% dei consumi totali).
  • La corsa al pellet per ridurre il gas espone al rischio truffe. Meglio segnalare all’associazione Codici segreteria.sportello@codici.org (Ph Didier da Pixabay)

    Fra le mosse più efficaci per tagliare consumi e spese c’è sicuramente l’installazione di sistemi di controllo intelligente che permettono un risparmio tra il 7 e il 20% per riscaldamento invernale e tra il 2 e il 4% per il raffrescamento estivo. Inoltre, sono utili anche per garantire una gestione più efficiente dell’illuminazione, permettendone il controllo in combinazione con sensori di presenza e movimento. Ad esempio, entrando in ufficio possiamo attivare con il tesserino aziendale il sistema di climatizzazione e illuminazione della stanza e disattivarlo all’uscita.

  • Come per il residenziale, esistono sia misure a costo zero, vale a dire comportamenti quotidiani che permettono di risparmiare fino al 10% in bolletta (ad esempio, staccare le prese degli apparecchi e i monitor pubblicitari durante le ore di chiusura degli uffici e dei negozi), sia misure che prevedono un investimento iniziale (ad esempio, i consumi di energia per illuminazione possono essere più che dimezzati grazie all’installazione di lampade a LED a basso consumo con rilevatori di presenza integrati).
  • Se in inverno il riscaldamento viene impostato alla temperatura di 18°C e spento sempre un’ora prima dell’uscita, è possibile ridurre i consumi del 12%, tenendo presente che la temperatura sale di 1-2°C dopo che una persona permane 30 minuti all’interno della stanza. Similmente in estate, con una temperatura del climatizzatore intorno ai 28°C e lo spegnimento un’ora prima di uscire, si risparmia il 22% dell’energia richiesta per il raffrescamento.
  • Spegnere l’insegna del negozio di notte può comportare un risparmio di circa 3 mila kWh all’anno, che espressi in termini di emissioni di CO 2 evitate ammontano a oltre 1 tonnellata. Risulta poi fondamentale installare dispositivi a barriera d’aria nei negozi dove le porte rimangono aperte.

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