Input your search keywords and press Enter.

Lotta agli incendi: cittadini denunciate i piromani!

“Abbiamo ritenuto di svolgere questa conferenza stampa per sottoporre all’attenzione dei cittadini pugliesi l’andamento della Campagna AIB (campagna antincendi boschivi), anche perché abbiamo bisogno di stringere con loro e con i mezzi di informazione un patto di alleanza soprattutto alla luce dell’impennata che il numero complessivo di incendi sta subendo, superando tutte le medie degli anni precedenti. Il nostro scopo è quello di raggiungere un livello di collaborazione tra istituzioni e cittadini che possa servire, per le prossime stagioni, ad evitare questa ondata insopportabile e incivile”.

Lo ha detto l’assessore alla Protezione civile della Regione Puglia Fabiano Amati questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’andamento della Campagna Antincendi Boschivi, cui hanno partecipato il presidente Nichi Vendola, il direttore regionale dei Vigili del fuoco Michele Di Grezia, il comandante regionale del Corpo forestale dello Stato Giuseppe Silletti e il direttore dell’Arif Giuseppe Taurino.

Tuttavia, ha proseguito Amati, di fronte a un forte aumento di segnalazioni di incendi e il divampare di più di un incendio cosiddetto “di interfaccia”, ovvero che lambisce i centri abitati, fa da contrappunto che la superficie media andata in fumo si è ridotta rispetto agli anni scorsi.

Questo significa, secondo l’assessore, che il sistema di lotta attiva agli incendi boschivi è in grado di far fronte nell’immediatezza al divampare delle fiamme, anche e soprattutto grazie alle convenzioni che annualmente la Regione sottoscrive con i Vigili del fuoco e il Corpo forestale dello Stato, alla dotazione di mezzi aerei e alle notevoli risorse impegnate.

Nella circostanza, Amati ha lanciato un invito a cittadini e mezzi di informazione a «denunciare, anche in forma anonima, ogni situazione che possa aiutare gli agenti del Corpo forestale ad individuare e punire i responsabili che mettendo in pericolo le nostre vite e il nostro prezioso patrimonio ambientale».

Il CfS invita a fare le vostre segnalazioni al numero verde nazionale 1515 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *