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L’ora della terra inizia…dai pipistrelli

In tutto il mondo, per il quarto anno consecutivo, il 27 marzo alle 20.30 scatta “L’ora della Terra”. Un’ora di buio, promossa qui in Italia dal WWF unitamente a molte altre realtà ambientaliste, per chiedere che “il mondo si unisca per affrontare davvero il problema del riscaldamento globale”. logo-ora-terraPer questo, è già previsto lo spegnimento delle luce del Colosseo, della Basilica di San Pietro, del Quirinale, di Palazzo Madama e Montecitorio. Mentre continuano online le adesioni di tante città, province e regioni, ovviamente italiane e non solo: Singapore, Mosca, Atene, Città del Capo, Bruxelles, Dallas, Hong Kong, Suva, Tel Aviv, Rio de Janeiro, Edimburgo, Toronto, Sidney, Auckland, Seul e molte altre.

Un gesto “semplice come spegnere un interruttore” vede partecipare all’evento anche la CN Tower di Toronto, il Table Mountain a Cape Town, il Gran Palace di Bangkok e il Taipei 101, come anche gli Stati Uniti, con il Golden Gate, l’Empire State Building, il Monte Rushmore e persino di Las Vegas. Senza dimenticare le luci del London Eye e del Piccadilly Circus in Gran Bretagna, ma anche del Peace Memorial giapponese. Tutte simboliche adesioni che si spera vogliano significare tanto, se solo si pensa che il cosiddetto gruppo C40, il gruppo delle città leader sul clima ossia delle più grandi metropoli mondiali, è responsabile del 75% delle emissioni globali di Co2 del pianeta.

<p>Roma - Il Colosseo al buio</p>

Roma - Il Colosseo al buio

Piazza san Pietro al buio nella passata edizione dell'"Ora della Terra"

Piazza san Pietro al buio nella passata edizione dell'"Ora della Terra"

 

 

 

 

 

 

 

 

Partito da Sidney nel marzo 2007, coinvolgendo 2,2 milioni di cittadini per la sensibilizzazione al risparmio energetico, nel 2008 il movimento globale per la sostenibilità ha fatto restare al buio 370 città con 50 milioni di partecipanti, mentre lo scorso anno “l’Ora della Terra” ha mobilitato sui temi ambientali oltre 4.000 città di 88 paesi. Adesso, nel 2010, per superare di gran lunga i risultati passati e contribuire a promuovere l’evento saranno a fianco del WWF: RTL 102.5 con i suoi spot radiofonici e banner internet; Animal Planet, il canale Discovery Networks della piattaforma SKY, con filmati sull’iniziativa e il magazine online Ecquo che dedica all’evento uno spazio quotidiano di aggiornamento e promuove un’iniziativa speciale, “Energia Mon Amour”, con esperti a disposizione per domande su efficienza energetica, fonti rinnovabili e energia nucleare.

<p>lo stadio di Wembley a Londra il 2009</p>

lo stadio di Wembley a Londra il 2009

Invitando ad adottare in maniera duratura stili di vita e scelte che consentano di evitare gli sprechi energetici e minimizzare le emissioni di gas serra, in particolare, il WWF Piemonte-Valle d’Aosta e la Stazione Teriologica Piemontese (S.Te.P., associazione finalizzata allo studio e alla conservazione dei mammiferi), hanno voluto inserire l’evento nel contesto dell’iniziativa Bats and lighting of monumental buildings (www.eurobats.org) , un progetto cofinanziato dal Ministero dell’ambiente italiano e francese, che studia l’impatto sui chirotteri dell’illuminazione decorativa degli edifici monumentali. Chi sono i chirotteri? Comunissimi pipistrelli, ossia un terzo dei mammiferi terrestri della fauna italiana, molti dei quali versano oggi in precario stato di conservazione e rischiano l’estinzione proprio a causa della troppa illuminazione notturna dei loro rifugi.

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