Locorotondo, lavori contro barriere architettoniche e per deflusso acque

Il Comune di Locorotondo (BA) ha affidato ad un professionista esterno l’incarico di redigere il progetto per l’abbattimento della barriere architettoniche in via Alberobello e via Fasano e per il deflusso delle acque piovane in via Alberobello.

L’intervento previsto per le due vie principali dovrà consentire di eliminare tutti gli ostacoli al passaggio pedonale ed in carrozzella almeno su un lato della carreggiata.

«Lo strumento urbanistico ha consentito lo sviluppo di Locorotondo principalmente sulle due arterie stradali di via Alberobello (Zona Floriana / Malzo) e di via Fasano (Zona Cinquenoci)», ha specificato Antonio Grassi, consigliere con delega ai Lavori Pubblici. «Perciò, è necessario garantire ai cittadini che hanno popolato quelle zone di raggiungere il centro del paese e tutti i relativi servizi nelle migliori condizioni di sicurezza, eliminando le barriere architettoniche e favorendo l’integrazione sociale».

«L’architetto incaricato, un giovane professionista di Locorotondo», continua il consigliere Grassi, «ha ricevuto precise indicazioni dall’Amministrazione Comunale ed il progetto che andrà a redigere sarà di tipo esecutivo, immediatamente cantierizzabile. Gli interventi riguarderanno la rivisitazione del marciapiede di Via Fasano e di Via Alberobello, su un lato della carreggiata, procedendo eventualmente ad espropri e a rettifiche degli incroci stradali, degli ingressi che si affacciano sui marciapiedi e di quanto necessario a garantire l’agevole passaggio pedonale».

Progettazione prevista anche per la risoluzione del problema relativo allo smaltimento delle acque piovane in via Alberobello, all’altezza dell’Ufficio Postale. «Per l’annoso problema delle acque piovane in via Alberobello, abbiamo incaricato lo stesso progettista di elaborare un progetto esecutivo per la realizzazione di un impianto adeguato, completo di vasche di raccolta, di sedimentazione e di disoleazione oltre al sistema di smaltimento delle acque depurate negli strati superficiali del sottosuolo».

Una volta approvati i progetti, l’Amministrazione Comunale provvederà a individuare i relativi capitoli in bilancio ed a realizzare le opere anche in più stralci, in funzione degli impegnativi di spesa.

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