Come si possono ridurre al minimo gli sprechi in cucina? Quale contributo offrono le api alla preservazione delle colture agricole e alla vita stessa del pianeta? Se ne è parlato nell’inedito “Talk & Cooking Show“, moderato da Allan Bay, giornalista e scrittore di cucina, che ha messo a confronto le esperienze di Pietro Leemann, chef alimentarista fondatore del ristorante stellato Joia, il professor Andrea Segrè, agroeconomista, presidente e fondatore di Last Minute Market, sui temi dello spreco alimentare e della sostenibilità in cucina insieme a Diego Pagani, apicoltore e presidente di Conapi, Consorzio Nazionale Apicoltori.L’occasione è stata la presentazione in anteprima delle nuove confezioni completamente biodegradabili da 100 g di mieli monoflora della linea “Noi apicoltori” Mielizia, brand di Conapi,
Lo spreco alimentare è un tema cruciale con cui istituzioni, aziende e consumatori si devono confrontare quotidianamente. Basti pensare che in Italia ogni anno vengono buttati 650 g di cibo settimanali in media per ogni nucleo familiare, corrispondenti a circa 6,5 euro, per un valore totale stimato di 8,1 miliardi di euro (fonte: Rapporto 2014 Waste Watcher, Osservatorio Last Minute Market – Swg). Da qui una crescente sensibilizzazione sull’importanza di ridurre al minimo gli sprechi di cibo – positivo, in questo senso, il calo degli sprechi, visto che nel 2013 eravamo a quota 8,7 miliardi di euro – il cui impatto sulla biodiversità e sul clima è ormai accertato. Se ne stanno facendo carico numerose iniziative, come la campagna europea di sensibilizzazione ‘Un anno contro lo spreco‘ di Last Minute Market. Non stupisce quindi che le abitudini di consumo e le modalità stesse dello shopper stiano cambiando, complice non solo la crisi economica. Così, la grande spesa periodica all’ipermercato cede il passo ad acquisti quotidiani e si rileva una crescente richiesta di piccoli formati, che possano soddisfare un consumo a breve termine e “antispreco” senza, tuttavia, rinunciare alla qualità.
In questo contesto le api giocano un ruolo davvero importantissimo: pochi sanno che sono responsabili dell’impollinazione di almeno 70 delle 100 principali colture agricole. una sola arnia contribuisce a un incremento produttivo delle colture agricole stimato in 1.200 euro l’anno. Le api sono anche formidabili sentinelle dell’ambiente: le morie che hanno colpito anche il nostro Paese sono un forte segnale di allarme.


