“Libex in Festival” , la satira sbarca a Bari

Nella due giorni del 23 e 24 novembre, organizzata dal Centro della Fondazione Di Vagno, si parlerà di satira, di stampa e di libertà di espressione in pericolo

 

Denunciare, sintetizzare fatti di cronaca e cambiamenti epocali, analizzare e riassumere la realtà meglio di mille parole. È quello che fa la satira politica di stampa, uno degli strumenti più immediati di informazione e comunicazione, ma sempre più a rischio.

Per imparare ad usarlo e comprenderlo in fondo, per avere una nuova chiave di lettura del mondo e una nuova misura, la Fondazione Di Vagno – in collaborazione con la Regione Puglia e l’Università di Bari – ha organizzato “Libex in Festival” la cui prima edizione (che ha come sottotitolo ‘Satira, diritto di informazione e libertà di espressione’) si svolgerà nel Centro Polifunzionale Studenti di Piazza Cesare Battisti a Bari, i prossimi giovedì 23 e venerdì 24 novembre, a partire dalle 10, in una due giorni fatta di letture, dibattiti, confronti e workshop.

Le vignette esprimono una presa di posizione

Promuovere la libertà di espressione, di stampa e di satira politica costituisce uno degli obiettivi della Fondazione Di Vagno, sin dal 2017 quando ha preso vita il Centro Librexpression/Libex, diretto dall’economista e storico Thierry Vissol. Per questo il Centro organizza conferenze e formazioni di studenti e docenti, concorsi internazionali di satira, mostre e la pubblicazione di una rivista.

«L’obiettivo delle vignette satiriche di stampa non è tanto quello di far ridere, anche se il riso, spesso amaro, che possono suscitare è liberatorio e terapeutico – ha dichiarato Thierry Vissol, direttore del Centro Librexpression – Le vignette esprimono un’opinione, una presa di posizione, una denuncia, la dimostrazione di un disgusto viscerale nei confronti di avvenimenti politici, geopolitici e sociali che scuotono il mondo e le società. Sono realizzate da professionisti, da giornalisti, sulla base di un lavoro di analisi delle nostre società – conclude – e offrono la possibilità di una riflessione critica necessaria per il dibattito politico e per questo sono spesso considerate come pericolose da tutti i tipi di potere».

Daniela Mazzucca, presidente Fondazione Di Vagno

Un Festival necessario a completamento dell’azione della Fondazione Di Vagno che, insieme con Regione Puglia e Università di Bari, porta avanti un profondo lavoro di analisi e confronto, in ogni evento che organizza. Un festival che parla di democrazia, fortemente voluto dalla presidente della Fondazione Daniela Mazzucca: «Le vignette – ha detto – sono il veicolo più diretto per far conoscere al maggior numero di persone le storture della nostra società. Il lavoro di illustratrici e illustratori, dimostra che esiste un nuovo modo di raccontare. E lo sa bene la Fondazione Di Vagno che lavora tutto l’anno per diffondere l’importanza della libertà di espressione e di stampa, e la necessità di un linguaggio come quello della satira. Il Centro Librexpression – ha concluso Daniela Mazzucca – realizza già appuntamenti importanti nell’ambito di Lectorinfabula e le vignette dei professionisti e delle professioniste, che da tutto il mondo convergono a Conversano, servono a realizzare un calendario con cui aiutiamo l’APS Giraffa a raccogliere fondi per sostenere le donne vittime di violenza.».

«Insieme alla Scuola di reportage narrativo “Alessandro Leogrande” –– ha affermato Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia –  “Libex in Festival” rappresenta un rilevante ampliamento qualitativo dell’offerta culturale della Fondazione Giuseppe Di Vagno che, con LectorinFabula, LectorinScienza, LectorinTavola,  con i “Granai del Sapere” e con il Premio “Di Vagno”, va posizionandosi sempre di più quale fondazione culturale di riferimento regionale e nazionale, su cui Regione Puglia intende puntare moltissimo nella nuova programmazione 2021-2027, tutta incentrata sul welfare culturale, ossia sulla capacità della Cultura di migliorare la qualità della vita delle persone>>.

In un momento storico in cui molti giornalisti e vignettisti sono spesso sotto minaccia fisica, vittime di attacchi sui social networks, querelle giuridiche, l’autocensura e il pensiero unico prendono il passo sull’informazione critica mettendo la democrazia in pericolo. “Libex in Festival” vuole stimolare l’autocritica e dare spazio alla riflessione anche grazie alla collaborazione con un partner come l’Università “Aldo Moro”.

Il programma

Si comincerà giovedì 23 novembre nella Sala Leogrande del Centro polifunzionale, alle 10, con i saluti del rettore dell’Università degli Studi di Bari Stefano Bronzini e di Daniela Mazzucca presidente della Fondazione “Giuseppe Di Vagno”. Saranno loro a introdurre la lecture di Luciano Canfora professore emerito dell’Università degli Studi di Bari, dal titolo “Il teatro della politica, libertà e propaganda”.

Al termine, si terrà la conferenza d’apertura “Il Centro Libex, un patrimonio per la libertà di espressione” con Thierry Vissol direttore del Centro, Ines Pierucci assessora alla Cultura del Comune di Bari, Piero Ricci presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, Oscar Buonamano direttore di Pagina’21 la rivista culturale online della Fondazione Di Vagno, Giuseppe Moro direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Aldo Patruno direttore del Dipartimento Turismo e Cultura Regione Puglia e il giornalista Marco Panara.

Si riprenderà il pomeriggio alle 15, nella stessa sala, con il seminario “La libertà di espressione, diritti e responsabilità” al quale parteciperanno Oscar Buonamano, Vito Giannulo vicecaporedattore TGR Puglia e Rosario Tornesello direttore del “Nuovo Quotidiano di Puglia”.

A seguire, alle 17.30, la conferenza intitolata “Informazione, fake news e post-verità” con l giornalisti Luigi Vicinanza, Maddalena Tulanti, Oscar Iarussi, Oscar Buonamano ed Enzo Magistà direttore della rete all-news TG Norba 24.Gli appuntamenti, del mattino e del pomeriggio, sono validi per il riconoscimento di crediti formativi deontologici da parte dell’Ordine dei giornalisti. Iscrizioni sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it

Sempre a partire dalle 15, nella Sala De Trizio il workshop su “Come realizzare e pubblicare vignette di stampa” con il vignettista Marco De Angelis e Thierry Vissol.

Venerdì 24 novembre la giornata di Festival avrà inizio alle 9.30 nella Sala De Trizio, con il workshop “Giornalismo d’inchiesta a fumetto” tenuto dalla vignettista Margherita Allegri, e da Thierry Vissol. Sempre alle 9.30, ma nella Sala Alessandro Leogrande, il seminario giuridico “Il diritto e la partecipazione pubblica” con Marina Castellaneta docente di Diritto Internazionale dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

Chiuderà “Libex in Festival”, l’incontro delle 11.30 in Sala Leogrande, intitolato “La vignetta satirica di stampa e i vignettisti in pericolo” con Thierry Vissol e i vignettisti Margherita Allegri, Marco De Angelis e Gianlorenzo Ingrami.

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