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Liberato un centinaio di allodole dalla Guardia di Finanza

I militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Manfredonia, nel corso di alcuni servizi predisposti per la tutela ambientale hanno trovato un vero e proprio impianto illegale per la cattura di avifauna.

L’area, nei pressi dell’acquedotto sito al KM.172+300 della S.S. 89, è stata posta sotto sequestro per violazione della Legge 157/92 (cattura di volatili in tempi vietati, con attrezzatura e mezzi elettronici non consentiti). La struttura era costituita da otto reti parallele al terreno sorrette da cinquanta paletti in ferro, per una superficie totale di circa 600 mq.

Nel corso dell’operazione i militari liberato settantotto allodole intrappolate mentre altre venti ferite sono state affidate alla Polizia Provinciale di Foggia, che ha provveduto a consegnarle all’Osservatorio faunistico provinciale di Foggia, per la successiva riabilitazione ed il reintegro nell’habitat naturale. La vendita dei volatili, che rientrano tra le specie protette, salvati dalle fiamme gialle sipontine, avrebbero fruttato circa 1.000 euro al responsabile dell’impianto abusivo.

Questo è il terzo importante risultato a tutela della fauna protetta da parte dei finanzieri della Squadra Operativa Navale di Manfredonia; in totale tra allodole e cardellini sono 249 i volatili liberati.

 

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