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Liberata Sammy, tartaruga con lo sguardo verso lo Spazio

In queste ore sta prendendo il largo da Torre Guaceto (BR) la tartaruga marina Sammy, dotata di un trasmettitore satellitare utile per il monitoraggio delle rotte compiute da questi animali.

Sammy fa parte di un gruppo di circa 40 tartarughe marine che, dotate di questa strumentazione, saranno liberate tra l’Italia e la Grecia. L’utilizzo di questa tecnica di monitoraggio permetterà di aumentare le conoscenze sulle abitudini della popolazione adriatico-ionica, sulle relazioni presenti tra le popolazioni greche e italiane, sulle rotte di migrazione e su possibili siti di nidificazione.

Il trasmettitore invierà il proprio segnale ad un satellite ogni qualvolta l’animale emergerà, indicando posizione geografica ed alcuni parametri registrati durante l’immersione. Attraverso un sistema informatico, sarà possibile seguire in tempo quasi reale lo spostamento degli animali nel Mare Adriatico e Ionio per circa sei mesi, durata media delle batterie dei trasmettitori.

Il monitoraggio fa parte di un’azione più ampia di salvaguardia delle tartarughe marine. L’azione è finalizzata alla redazione, con l’Ufficio Parchi della Regione Puglia, di linee guida di conservazione della specie, da adottare a livello regionale.

Il progetto è finanziato dal programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia Italia 2007-2013 PRO.ACT.NATURA2000 e vede come soggetto capofila il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto; partners il Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, la Regione Puglia Ufficio Parchi, ETANAM, la Laguna di Amvrakikos e la laguna di Messolonghi in Grecia.

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